Al Marconi Jumpers non riesce l’exploit
MANTOVA . Niente da fare a Mantova, per un Marconi Jumpers ridotto ai minimi termini. Ieri sera, al Pala Lu, si è giocato per il terzultimo turno di serie A2: le pallamaniste di Castelnovo Sotto...
MANTOVA . Niente da fare a Mantova, per un Marconi Jumpers ridotto ai minimi termini. Ieri sera, al Pala Lu, si è giocato per il terzultimo turno di serie A2: le pallamaniste di Castelnovo Sotto hanno pagato dazio contro la corazzata San Lazzaro Mantova, in piena corsa per conquistare un posto in massima divisione. "Le assenze si sono fatte indubbiamente sentire, e hanno ulteriormente complicato una missione che già era molto complessa di per sè - spiega il coach biancorosso Stefano Dardi - Innanzitutto Martina Vercalli e Linda Gobetti erano a referto soltanto per onor di firma: inoltre Barbara Schmied ha riportato un inaspettato infortunio in allenamento, che ha interessato la caviglia destra. L'ungherese ha giocato ma il suo apporto è stato piuttosto limitato, tant'è vero che a fine gara Barbara ha dovuto abbandonare il palazzetto con le stampelle. In condizioni simili - ha proseguito il tecnico ospite - era davvero difficile pensare di impensierire una fuoriserie come il San Lazzaro". Ora arriva la sosta pasquale, che capita veramente al momento opportuno: "Il 14 aprile torneremo in campo affrontando in trasferta il Mestrino - rimarca il timoniere del Marconi Jumpers - Dobbiamo prepararci con cura al rush finale, in cui cercheremo di riconquistare quel 5° posto che ora abbiamo momentaneamente perso. La pausa ci sarà utile per recuperare un po' di salute, condizione essenziale per disputare con slancio e vigore gli ultimi due impegni ufficiali dell'annata. Intanto - annuncia Dardi - abbiamo fissato un'amichevole di lusso: il prossimo 8 aprile saremo di scena sul parquet bresciano del Leno, squadra che guida il proprio girone di A2". (n.r.)
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