Gazzetta di Reggio

Sport

La Scandianese lascia il Fabbrico a bocca asciutta

di Mauro Pinotti
La Scandianese lascia il Fabbrico a bocca asciutta

Due a zero secco nel derby per il terzo posto in classifica Dopo il vantaggio gli ospiti raddoppiano su rigore di Mazza

2 MINUTI DI LETTURA





ROLO. La Scandianese consolida il terzo posto grazie alla bella vittoria per 2 a 0 nel derby contro il Fabbrico che si è disputato, ieri pomeriggio, sul campo neutro di Rolo dato che lo stadio “Soprani” di Fabbrico era impegnato per un torneo giovanile di calcio. Le reti sono state segnate tutte nella ripresa: al 49’ Matteo Ferrari con un diagonale non irresistibile che ha trovato impreparato il portiere Carpi e all’85’ da Mazza su calcio di rigore. Primo tempo equilibrato ma nella ripresa la Scandianese ha avuto una marcia in più. Al 14’ Marastoni in contropiede calcia dal limite con palla sopra la traversa. Al 16’ Dominici recupera un buon pallone a centrocampo e lancia Pucillo che dalla destra fa partire un bel cross dove però nessuno dei compagni è pronto a ribattere a rete e allora la difesa rossoblù libera la propria area. Al 18’ su punizione, Dominici impegna Thomas Ferrari che respinge di pugno. Al 21’ Pucillo va in gol ma era in fuorigioco. Al 35’ cross di Duci per la testa di Vanacore con palla a lato. Al 38’ incursione di Matteo Ferrari che calcia da posizione defilata ma Carpi sul primo palo para senza problemi. Al 45’ Beccaria cade in area: per l’arbitro Diana Maria Chis di Imola, è simulazione e ammonisce l’attaccante fabbricese. Episodio che chiude il primo tempo. Nella ripresa la Scandianese passa: solita sgroppata di Matteo Ferrari che calcia un rasoterra in diagonale che termina in rete sorprendendo Carpi troppo preoccupato di coprire il primo palo. Risponde Dominici al 50’ che su punizione, calcia direttamente sul fondo. Al 66’ azione fotocopia di Matteo Ferrari che per poco non sorprende nuovamente il portiere Carpi. Al 71’ Beccaria viene atterrato in piena area: il calcio di rigore sarebbe sacrosanto ma non è dello stesso avviso l'arbitro Chis. Al 76’ Carobbi, entrato al 71’ al posto di Vanacore, in tuffo, di testa, manda sopra la traversa. All’85’ però l'arbitro Chis vede benissimo il fallo in area di Magro su Matteo Ferrari e indica il dischetto. S’incarica Mazza, entrato al 73’ al posto di Rezzouki che spedisce nell'angolo alla sinistra di Carpi che intuisce ma non riesce a parare, per il definitivo 2 a 0. Dopo 6’ di recupero, tutti negli spogliatoi ma prima di andare sotto la doccia mister Vullo ha avuto uno scambio d’opinione con l'arbitro Chis a proposito del calcio di rigore non concesso sul fallo in area a Beccaria.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google