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Pausa Federer sulla terra rossa, Nadal torna n. 1

Pausa Federer sulla terra rossa, Nadal torna n. 1

Tennis. Il fuoriclasse svizzero salta Roma e Parigi: «Mi concentro solo su erba e cemento»

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ROMA. Il ko contro Thanasi Kokkinakis all'esordio a Miami costringerà Roger Federer a restituire lo scettro mondiale dell'Atp a Rafa Nadal. Ma soprattutto la debacle contro l'australiano n.175 del mondo porterà il fuoriclasse di Basilea a bissare quanto già fatto l'anno scorso: saltare tutta la stagione sulla terra battuta.

Quindi, niente Internazionali d'Italia e, soprattutto, niente Roland Garros. «Ho deciso di non giocare la stagione sul rosso. Ne abbiamo discusso molto con il mio staff ed alla fine abbiamo avuto la stessa opinione: al momento è più facile concentrarsi su due superfici, erba e cemento, piuttosto che tre», ha detto lo svizzero in conferenza stampa. «Mi piacerebbe allungare la mia carriera il più possibile. La scorsa settimana non ho giocato molto bene ed a Miami non è cambiato nulla. Ora ho un po’ di tempo per capire come stanno le cose. È stato importante tornare n.1 a Rotterdam, continuare ad esserlo o tornare a diventarlo nel corso della stagione non è fondamentale». E così, lo scettro Atp passerà da un “vecchietto” (37 anni ad agosto) a un altro (32 anni da compiere a giugno), in quell'interminabile alternanza che ha segnato gli ultimi 15 anni del tennis mondiale. A determinare l'avvicendamento in testa alla classifica Atp l'inopinata sconfitta dello svizzero al debutto al Miami Open.

E così Nadal, che ha invece rinunciato ai primi due Masters 1000 della stagione (Indian Wells e Miami) torna ad essere il numero uno dopo che Federer lo aveva spodestato appena un mese fa, il 19 febbraio. Posizione che il maiorchino potrebbe conservare a lungo, visto che lo svizzero non giocherà presumibilmente fino ai tornei sull'erba, preparatori a Wimbledon. Ritornato ai vertici del tennis mondiale nel 2017, dopo tre stagioni non facili, costellate dal dominio di Djokovic, infortuni e qualche maldicenza, Rafa Nadal e Roger Federer hanno condiviso gioie a amarezze, oltre a dominare il tennis mondiale nel nuovo millennio. Nadal sarà per la quinta volta nella sua carriera il numero uno: la prima il 18 agosto 2008 e restò in testa per 46 settimane; poi dal 7 giugno 2010 al 3 luglio 2011, numero 1 altre 56 settimane, e dal 7 ottobre 2013 al 6 luglio 2014 quando dovette cedere lo scettro a Djokovic. Poi, dal 21 agosto 2017 fino al 18 febbraio 2018. È il tennista che ha occupato più a lungo la seconda posizione del ranking mondiale per un record di 254 settimane, di cui solo 160 consecutive dietro al suo rivale Federer. Il 2015 è l'anno peggiore della sua carriera, chiusa come numero 5, senza aver vinto nessun titolo Slam e nessun Masters 1000. Nel 2016 vince l'oro olimpico a Rio ma la stagione è caratterizzata dall'ennesimo infortunio. Il 2017 è l'anno della rinascita, legato al ritorno dell'amico ed eterno rivale Federer.



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