Rincorsa ai playoff per il Lentigione una vittoria pesante
La squadra rivierasca soffre ma piega il Castelvetro Borges para un rigore e Radoi risolve il match nel finale
LENTIGIONE. Quando meno te l’aspetti, quando pensi che ormai la partita sia destinata a finire in parità, ecco che Sorin Ionel Radoi si inventa un bel tiro di sinistro che cozza prima contro il palo interno e poi entra in rete. Sono quelle reti che lasciano a bocca aperta e che si fatica anche mentalmente a realizzare. Il pubblico di Lentigione infatti non ha subito esultato per la rete realizzata da Radoi ma ha aspettato un attimo, quei tre quattro secondi che sono serviti per comprendere che il Lentigione era passato in vantaggio.
Il Lentigione si avvicina al quinto posto, grazie anche al ko del Villabiagio.
Un vantaggio insperato, arrivato dopo una partita non brillante di un Lentigione che ha approcciato male la sfida contro il Castelvetro e che grazie a Borges e Radoi ha potuto mettere nella casella delle vittorie. Radoi perché si è fatto autore di una deliziosa rete, Borges invece perché al 26’ del secondo tempo ha fatto la parata più importante di tutto il match: il rigore di Cozzolino.
Al 25’ della ripresa Traore atterra Lessa Locko in area e l’arbitro indica il dischetto del rigore senza sanzionare il difensore locale. Una grazia importante che, con il senno di poi, avrebbe potuto far cambiare le sorti alla partita. Traore era infatti già stato ammonito qualche minuto prima ed un nuovo cartellino giallo avrebbe lasciato il Lentigione in dieci uomini. E cosa sarebbe accaduto con un uomo in meno? Ai posteri o ai veggenti la sentenza. Di certo c’è solo la parata di Borges, che con un guizzo sulla propria destra ha evitato che Cozzolino, autore del penalty, portasse in vantaggio la propria squadra. Lo scroscio degli applausi arriva subito per quel portiere che già lo scorso anno ne aveva parati ben sei di rigori in Coppa Italia. Lo stesso portiere che al 11’, sempre della ripresa, ha mandato in corner, respingendo con i pugni un bel tiro di Cozzolino vincendo il suo personale match con il centrocampista.
E il Castelvetro? Non è stato a guardare e per tutta la partita ha avuto il pallino del gioco, ha macinato azioni che sono sfumate davanti alla difesa del Lentigione, ha tentato di far girare palla ma senza diventare troppo pericoloso. Non che il Lentigione abbia fatto di più, ma è stato più attendista, più remissivo e più cinico. Nel primo tempo la prima occasione d’oro l’ha avuta al 21’ De Pietri che arriva in area ma anziché tirare cerca il compagno sulla sinistra. La difesa del Lentigione si inserisce nel passaggio per lanciare Ferrari che serve Pandiani sul quale Rossini respinge con i piedi. Nelle ripresa prima ci prova Cozzolino sul quale Borges respinge in angolo, poi arriva il rigore e al 34’ il neo entrato Bovi impegna Rossini in una parata superlativa che varrebbe il pareggio. In campo però c’è anche Radoi, quel giocatore che per tutta la partita sembra non essere in campo e che poi ti mette in rete un sinistro che vale l’accorcio sul Villabiagio.
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