Gazzetta di Reggio

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La gara di Pordenone 

La difesa granata è andata in crisi

Otto gol nelle ultime 4 gare: la retroguardia ora è il punto debole

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REGGIO EMILIA. Prosegue la “maledizione” del Bottecchia di Pordenone per la Reggiana, con i granata che non sono mai riusciti a vincere in casa dei neroverdi e anche domenica sono stati i padroni di casa a conquistare la vittoria. Nel primo tempo però la Reggiana ha tenuto in mano il pallino del gioco. In una sfida in cui entrambe le squadre hanno provato a giocare a calcio le qualità tecniche dei granata sono emerse. Su tutte quelle di Luca Cattaneo, il grande ex applaudito dai suoi tifosi di casa sta trovando sempre più confidenza con il gioco dei granata e con la doppietta siglata è a quota quattro reti nelle ultime quattro gare. In questo momento è l’uomo in più sul terreno di gioco ed è stato quello che nei primi quarantacinque minuti ha tolto le castagne dal fuoco alla truppa di mister Eberini. Sì perché la Reggiana è andata sotto per due volte, mostrando però un grande carattere, riacciuffando subito il risultato proprio con la doppietta di “Veleno”, anche se questa non è servita a nulla per portare a casa dei punti. E dire che la Reggiana oltre ad essere bella era stata anche “cattiva”, con i giocatori che non hanno mai tirato indietro la gamba dimostrando di non essere solamente una formazione con grande tecnica. Però, quando si segnano tre gol in trasferta e si torna a casa a bocca asciutta vuol dire che qualcosa ha smessi di funzionare nel verso giusto. I granata nelle ultime settimane sembrano aver perso completamente gli equilibri tra i reparti, con gli avversari che hanno la possibilità di provare a far male alla Reggiana ogni volta che arrivano nei pressi dell’area di rigore. E anche nella fase difensiva qualcosa è cambiato. Quella che fino a poche settimane fa era la squadra meno battuta della serie C ha subito 8 gol nelle ultime 4 partite e solamente a Fano il portiere Facchin non ha dovuto raccogliere palloni nella propria porta. A Pordenone addirittura tre gol su quattro sono arrivati con la sfera che è giunta all’interno dell’area piccola senza che nessuno riuscisse ad intervenire. Di difficile comprensione anche i cambi effettuati nella ripresa, soprattutto quello di Cattaneo che sembrava poter mettere in difficoltà gli avversari ogni volta ricevuto il pallone. Lo staff vuole certamente evitare problemi fisici per l’esterno visti i tanti mesi fermo nella prima parte della stagione e averlo al meglio nel playoff, però forse a volte potrebbe giocare anche di più di 60’. E adesso la classifica potrebbe complicarsi, con il Padova molto difficile da raggiungere i granata che hanno una partita in meno rispetto alle avversarie, devono blindare il secondo posto in vista dei playoff. (a.m.)

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