Grissin Bon attesa da nove finali in quaranta giorni
Basket serie A, questo il percorso che da qui alla fine separa i biancorossi di Menetti dalla fase dei playoff
REGGIO EMILIA. Nove partite in 40 giorni per conquistare i play off.
Terminata la durissima cavalcata Eurocup, non ha molto tempo per riposarsi la Grissin Bon, che sabato a Milano inizierà un periodo di ritmi serrati in campionato con l’obiettivo di ottenere almeno l’ottava piazza in stagione regolare e quindi i play off.
Un traguardo che a inizio inverno sembrava un miraggio e ora è decisamente alla portata dei biancorossi, anche con il probabilissimo addio a due stranieri.
La classifica. Reggio oggi è 11esima con 20 punti, figli di 10 vittorie e 11 sconfitte; la quota play off è a 24, dove si trova il gruppone formato da Cantù, Sassari, Trento e Torino (oggi nona ed esclusa). Anche la Virtus Bologna non è lontana, a 26, mentre a far compagnia alla Grissin Bon nelle ambizioni di rimonta ci sono Cremona, ferma a 22, e la lanciatissima Varese, anch’essa a 20. Reggio ha però due gare in meno, posticipi dovuti agli impegni di coppa, e quindi potrebbe essere potenzialmente a 24. Entrambi i match sono da giocare in casa e sono abbordabili, anche se le rivali sono toste. Il 4 aprile arriverà Brescia, che vuol mantenere la terza piazza, mentre il 18 aprile si disputerà la cruciale sfida con Cremona, rivale diretta con cui è necessario mantenere il confronto diretto favorevole dopo l’impresa dell’andata, quando la Grissin Bon vinse in Lombardia con sei giocatori e mezzo disponibili. Lo spazio per muoversi c’è, ma allo stesso va ricordato che lo sforzo fisico richiesto sarà notevole. Reggio non farà praticamente in tempo a riprendersi dai sacrifici dell’Eurocup, in cui ha dovuto vedersela con un livello atletico superiore, e con i due recuperi in mezzo non avrà nemmeno particolari margini per recuperare lungo la via. Fortunatamente le condizioni di Della Valle sembrano in miglioramento e la presenza di 4 super-atleti come i due Wright, Reynolds e White potrebbe dare una buona mano.
Tutte finali. Quali saranno i momenti decisivi? Di gare “inutili” non ce ne saranno, e probabilmente nemmeno di facili: l’unica eccezione potrebbe essere nel penultimo turno a Brindisi, quando i pugliesi potrebbero essere salvi e senza nulla da chiedere al campionato. Di certo la Grissin Bon dovrà sfruttare al meglio il fattore campo nelle 5 gare rimaste, tutte toste: dopo Brescia, toccherà a Venezia l’8 aprile, a Cremona, il 22 aprile con Torino (ennesima rivale diretta) per poi chiudere il 9 maggio col derby con la Virtus, che sicuramente sarà a propria volta in ballo.
Dopo il viaggio a Milano, i biancorossi saranno attesi a trasferte cruciali a Varese e Cantù il 15 e il 29 aprile. In casa Reggio ha vinto bene con le due lombarde, entrambe ancora in lizza per i play off; l’obiettivo minimo è tenere il confronto diretto dalla propria parte: i distacchi non sono enormi, più 10 con Varese e più 6 con Cantù.
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