A Novellara in vetrina il top del basket giovanile
Stefano Gelosini alla vigilia del trentunesimo Memorial Malagoli: «Mi aspetto un grande spettacolo»
NOVELLARA. Si avvicina l’annuale appuntamento pasquale col basket giovanile a Novellara.
Per il trentunesimo anno il Memorial Malagoli attirerà pubblico e giocatori per un evento immancabile che ogni volta porta spettacolo nella nostra provincia.
A presentarlo il vice presidente del Novellara Stefano Gelosini che è anche responsabile del settore giovanile.
«Anche quest’anno avremo due categorie: Under 15 e Under 18. Credo che i motivi di interesse non manchino e nemmeno i talenti, specialmente nella categoria Under 18. Mi aspetto un grande spettacolo anche perché mi dicono ci siano molti ragazzi promettenti».
Chi verrà quest’anno a giocare?
«Nell’Under 18 scenderanno in campo formazioni di alto valore come Ferrara e Fortitudo che con i loro ragazzi stanno di disputando un’ottima stagione oltre a Novellara e Vanoli Cremona. Nell’Under 15 ci saranno San Lazzaro, la Grissin Bon, Novellara e Casalpusterlengo».
Novellara avrà dei rinforzi?
«Si, al gruppo Under 18 si aggregherà Luca Montanari che viene da Fidenza mentre nell’Under 15 aggiungeremo 3 ragazzi del mantovano. Ferrara proverà 3 atleti serbi».
Come va il settore giovanile del Novellara quest’anno?
«Bene, devo dire che sono contento di come vanno le cose. E in particolare sono soddisfatto per la buona pubblicità che ci siamo fatti in questi anni. Tanti ragazzi anche da fuori vogliono venire a giocare da noi perché riconoscono che qui si sta bene e si lavora bene. Quest’anno la squadra Under 18 di Novellara finirà al primo posto il campionato e anche le squadre più giovani si stan facendo valere rispettivi tornei, anche se ci tengo a sottolineare un aspetto peculiare vdella nostra società...».
Quale sarebbe questo aspetto per voi particolarmente importante?
«A Novellara non puntiamo solo al risultato. Ci teniamo alla formazione dei ragazzi come persone. Sentiamo di avere un ruolo sportivo ma anche sociale».
Il suo grande lavoro è stato riconosciuto anche di recente alle premiazioni del Coni avvenute all’aula Magna dell’Università di Reggio.
«E’ stato un grande onore ricevere questo riconoscimento ed è stato ancora più bello perché quella mattina sono stati premiati anche i nostri ragazzi che lo scorso anno hanno vinto il titolo Elite Under 18. So che il mio nome è stato segnalato da Reggio e da Bologna, ma vorrei condividere il premio con i dirigenti che mi aiutano con l’attività da anni».
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