Braccio di ferro tra Mussini e la Grissin Bon
Il Ds Frosini disponibile al prestito a Trieste ma il giocatore vuole svincolarsi da Reggio
REGGIO EMILIA. Federico Mussini in prestito a Trieste? L’ipotesi rimane viva, almeno sino a venerdì mattina, anche se in forte calo di quotazioni. In queste ore potrebbero arrivare novità che sblocchino la trattativa, orma ferma per le posizioni molto distanti fra Pallacanestro Reggiana e rappresentanti del giocatore: il nodo del contendere non è il prestito alla formazione triestina ma la possibilità per l’atleta di liberarsi a fine anno dal contratto triennale firmato nell’estate 2017 con Reggio Emilia.
La società biancorossa è più che disponibile a concedere il prestito per questo finale di stagione ma vuole mantenere il controllo del giocatore, su cui ha fatto un investimento corposo dieci mesi fa.
Dal fronte Mussini si chiede invece l’inserimento di una clausola di uscita a favore del giocatore al termine di questa stagione: in questo modo Mussini, esercitando la clausola, potrebbe essere definitivamente libero e trovarsi autonomamente una nuova sistemazione. Se le due parti rimarranno ferme sulle loro posizioni, è difficile immaginare una soluzione, considerando i tempi strettissimi.
I passaggi di giocatori fra serie A e A2 sono consentiti sino al 31 marzo ma nel 2018 il 31 marzo è il sabato pre-pasquale con uffici chiusi e quindi la scadenza reale è a venerdì 30 marzo. Appare arduo oggi capire cosa accadrà e quali strade prenderà la trattativa seguita direttamente dal direttore sportivo Alessandro Frosini.
Di certo c’è l’interessamento dell’ambiziosa Trieste, in questo momento capolista del girone Est di A2 (mancano 4 gare alla fine del girone di ritorno) e pronta a un ulteriore sforzo economico per rafforzare la squadra in vista dei durissimi play off, play off che coinvolgeranno 16 formazioni in ballo e una sola promozione. I triestini hanno bussato alla porta reggiana chiedendo il prestito di Mussini.
La Grissin Bon, fatte le valutazioni tecniche del caso, si è detta disponibile ad un prestito. Un modo per ritrovare fiducia, certamente, dopo una stagione per lui difficilissima, iniziata con grandi aspettative ma proseguita fra sofferenze e un impiego sempre più striminzito.
Il giovane esterno avrebbe potuto giocare minuti di qualità in una squadra competitiva, testandosi nell’atmosfera dei play off. Il minor livello atletico avrebbe reso l’impatto più morbido. Pallacanestro Reggiana pensa però a un prestito “secco”, con ritorno a casa dell’atleta a stagione conclusa.
I rappresentanti del giocatore, per accettare il tutto, hanno rilanciato chiedendo come condizione fondamentale l’inserimento di una clausola di uscita a favore di Mussini al termine dell’annata. Un modo per potersi svincolare da ogni rapporto con Reggio. E un segnale forte di come oggi il giocatore si senta lontanissimo dalla realtà biancorossa.
La Grissin Bon non ha però accettato la proposta, che dal proprio punto di vista vanificherebbe l’investimento fatto nel 2017, quando ha convinto Mussini a interrompere l’esperienza Ncaa e a firmare un ricco contratto triennale. Su questo punto i contatti si sono momentaneamente interrotti, l’ipotesi prestito per ora è ferma e Mussini rimane un giocatore Grissin Bon. A meno che in queste ore si acceleri davvero il ritmo e si arrivi all’accordo “sulla sirena”.
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