«Vincere a Pasqua al Bigi per riscattare la stagione»
Volley A2: Zambolin, vice allenatore della Conad, dopo il ko a Castellana Grotte «Abbiamo retto solo fino a metà primo set: è un momento duro, serve carattere»
REGGIO EMILIA. «Resettare e giocarsi il tutto per tutto prendendosi ognuno le proprie responsabilità, non abbiamo tempo di fare altro». Ad azzerare ogni polemica sulla brutta sconfitta subita dalla Conad Volley Tricolore contro la Materdomini nella prima delle due giornate di spareggi per evitare i playout, è il suo vice allenatore Paolo Zambolin, alla sua sesta stagione in giallorosso.
Dopo aver viaggiato tutta la notte per rientrare da Castellana Grotte, l’unica nota critica è infatti diretta alla Legavolley che con la nuova formula di campionato di serie A2 ha costretto le società a organizzare lunghe trasferte in due giorni soltanto. «Pensate che scoprendo l’avversario degli spareggi solo la domenica prima, se fossimo finiti a giocare gli spareggi contro Catania, non ci sarebbero stati i voli necessari, una follia nonché un notevole danno economico per le società – commenta Zambolin ipotizzando un’ironica “amazing race” per sdrammatizzare l’attuale situazione della Conad -. Disagi organizzativi a parte – aggiunge – è stato un vero peccato non aver sfruttato al meglio gara 1, come sempre è mancata la giusta lucidità per giocare come sappiamo».
Nel primo set però vi siete portati in vantaggio per due volte.
«Sì, abbiamo retto fino a metà set poi grazie a un break in battuta loro sono andati in fuga. Per il resto non pervenuti, salvo il terzo set in cui i cambi ci hanno dato ossigeno portandoci a vincere per 23-25. Purtroppo se di solito commettiamo errori su dettagli, a Castellana non abbiamo ingranato in attacco che è il nostro punto forte. Dare la colpa solo all’alzatore però sarebbe troppo facile, ognuno deve farsi un esame di coscienza».
Le due ultime gare contro Ortona e Mondovì avevano fatto ben sperare.
«In quelle due occasioni siamo tornati a esprimere un buon gioco, forse complice il fatto che non contassero nulla ai fini della classifica. È questo invece il momento più duro in cui bisogna tirare fuori il carattere per far sì che anche la trasferta di gara 1 non conti niente: non ci resta che vincere al Bigi e festeggiare una buona Pasqua con i nostri tifosi».
Castellana non mollerà facilmente la presa.
«Onore agli avversari che mercoledì sera hanno fatto la partita della vita infilando battute, muri e grandi difese, mentre il nostro umore andava sempre più giù, ma la pallavolo ci insegna che tutto è possibile se lo si vuole davvero. Adesso a fare la differenza la farà la voglia di vincere e fare bella figura per riscattare l'intera stagione».
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