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EA7 mai così in forma dall’inizio del campionato

EA7 mai così in forma dall’inizio del campionato

Miglior difesa della lega e grandissima fisicità: lo squadrone milanese ora fa davvero paura

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REGGIO EMILIA. Mai così in forma, mai così equilibrata. La Grissin Bon affronta Milano in quello che probabilmente è il momento migliore della stagione Olimpia, come confermano le buone strisce in campionato e in Eurolega. La squadra di Pianigiani ha trovato un assetto più o meno stabile, frutto soprattutto di rinunce e decisioni nette, e anche una notevole leggerezza mentale, che le ha consentito di far bene anche in coppa: tardi per la qualificazione ma in tempo per salvare l’onore. In queste condizioni psico-fisiche, l’Olimpia diventa un cliente scomodissimo, con una superiorità fisica nettissima su ogni rivale italiana, e la miglior difesa del campionato ne è un chiaro segnale.

La crescita Olimpia è coincisa con il ko del regista titolare Theodore, realizzatore ma decisamente non un distributore. Senza di lui ha trovato spazio l’ex reggiano Cinciarini, bravo a dare intensità e difesa così da lasciar campo libero alla creatività di Goudelock e Jerrells, duo offensivo da altissima Eurolega. Theodore sta rientrando, ora dovranno essere ricreati equilibri efficaci. A bilanciare tutto ci pensa spesso il 3 titolare, il serbo Micov, un Markoishivili più potente e più atletico, per citare uno con cui ha giocato, sa fare tutto e bene. A chiudere il giro esterno il lettone Bertans, uno dei migliori tiratori puri d’Europa, e Abbass: l’atleta italiano sta trovando buoni sprazzi in campionato e le doti certo non gli mancano.

Sotto canestro Milano ha davvero una potenza di fuoco impressionante, e contro un altro pacchetto di lusso come quello reggiano ci sarà da divertirsi. La stella è arrivata in corsa, il lituano Kuzminskas fuggito dalla Nba. 205 cm di agilità, discreta forza e tecnica superiore. Non ha brillato sinora, ma il talento è infinito. Specie di fianco a una coppia di centri potentissima ed atletica, l’impressionante lituano Gudaitis (dominatore all’andata) e il polacco-americano Tarczewski. Gudaitis è più solido e concreto, Tarczewski dà verticalità, insieme garantiscono enorme presenza interna ed efficacia negli aiuti difensivi. E non finisce qui: Pascolo rimane di efficacia estrema e pure l’ala francese M’Baye ha muscoli e classe per far male.(a.a.)



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