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«La Bagnolese penalizzata dagli arbitri»

di Luca Cavazzoni
«La Bagnolese penalizzata dagli arbitri»

Eccellenza, lo sfogo del patron Isacco Manfredini: «Zampino si è visto annullare tre gol regolari»

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BAGNOLO . Isacco Manfredini a ruota libera. Senza filtri, il patron della Bagnolese spazia sui temi caldi.

Si va dal momento attuale della squadra, per arrivare ai torti arbitrali.

Ma c’è anche il Fratelli Campari, oltre ai possibili scenari futuri a livello societario.

«C’è un dato di fatto nel giudicare l’attuale Bagnolese - attacca Manfredini - e cioè che siamo stanchi. Abbiamo una rosa ristretta, Ferraboschi e Cacitti stanno facendo anche troppo. Però ci sono anche gli episodi negativi, a cominciare dai gol che sbagliamo davanti alla porta. Ma a preme sempre sottolineare lo strano trattamento a livello di rigori, dato che finora a noi ne sono stati dati un paio mentre ci sono squadre che sono già oltre i dieci penalty a favore. Ma ormai non me la prendo neanche più, nelle belle stanze ovattate della Federazione di Bologna c’è chi decide sia le squadre che gli arbitri che devono salire. Ecco perché ci sono sempre meno dirigenti nel calcio dilettantistico, con simili trattamenti passa la voglia di metterci soldi e passione. A Zampino hanno ultimamente annullato tre gol regolari, ma tanto danno sempre ragione agli arbitri. Io però non ho mai visto un arbitro di Torino dirigere il Napoli, oppure uno di Milano arbitrare la Juventus».

Chiusa la parentesi Bagnolese attuale, si passa al nodo del Fratelli Campari.

«Da quando la gestione è passata alla Virtus Bagnolo, in casa abbiamo giocato due partite e fatti non tanti allenamenti. A noi premeva terminare almeno la stagione, l’alternativa era quella di non terminarla neppure. Giustifico le condizioni del terreno di gioco, sul maltempo delle ultime settimane non può farci niente nessuno ovviamente».

L’ultimo pensiero è sull’interrogativo del futuro della Bagnolese, che Manfredini tra mille difficoltà sta cercando di rendere ancora possibile.

«Sono in contatto con persone nuove e giovani che vorrebbero far continuare questa avventura, credo che l’aspetto sia positivo. Ho ricevuto la disponibilità di alcune nuove figure, ma il discorso è ancora lungo e non semplice».

«Aprire poi un dialogo anche con la Virtus Bagnolo sarebbe l’ideale, dato che il loro settore giovanile potrebbe così trovare anche un sbocco importante. Gli attuali nostri dirigenti faranno tutti un passo indietro - termina Isacco Manfredini - ma resteranno per dare una mano».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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