«La mia Dilplast vicinissima al sogno playoff»
Basket serie C Gold, il coach Cavalieri a 360° «Con due vittorie raggiungeremmo l’obiettivo»
MONTECCHIO. Campionato di serie C Gold fermo per la festività pasquale e quindi occasione più che mai propizia per analizzare il percorso fatto finora dalla Dilplast Montecchio che, quando mancano soltanto due giornate alla fine della stagione regolare, è ad un passo dallo strappare il biglietto d’ingresso per i prossimi playoff.
La formazione montecchiese infatti occupa attualmente il quinto posto in coabitazione con Bologna 2016 e Guelfo Basket che ha però una partita in meno mentre il Pontevecchio, la rivale più pericolosa in questa accesa corsa verso i playoff aperti alle prime otto classificate, è staccato di due lunghezze e in più è sotto 2-0 negli scontri diretti con Basso e compagni.
Per la Dilplast raggiungere un simile traguardo avrebbe quasi del miracoloso; un obiettivo ad inizio stagione ritenuto infatti del tutto impensabile dalla maggior parte degli addetti ai lavori che invece consideravano la squadra montecchiese fra le possibili candidate ai playout e quindi in piena lotta per la salvezza.
«Siamo molto vicini alla meta - dichiara Davide Cavalieri, allenatore della Dilplast – però dobbiamo assolutamente vincere una delle prossime due partite per averne la matematica certezza. Andremo a Modena contro una PSA che, seppur da sola all’ultimo posto, resta pur sempre un’avversaria difficile da domare soprattutto dopo l’inserimento dello sloveno Franko. Non è certo casuale se proprio nell’ultimo turno i modenesi hanno fatto soffrire fino all’ultimo la Virtus Imola seconda in classifica. Nell’ultima giornata affronteremo in casa il Guelfo Basket che, seppur già sicuro da tempo di fare i playoff non sa ancora quale sarà il piazzamento sulla griglia di partenza per cui sarà un’altra battaglia».
Cosa le ha regalato maggiori soddisfazioni fino ad ora?
«Direi senza dubbio la totale abnegazione al lavoro da parte dei miei ragazzi. Quella di quest’anno è una squadra con meno talento rispetto a quella della scorsa stagione, vista la presenza di diversi giocatori assolutamente nuovi per il campionato di serie C Gold. Nonostante tutto, sono comunque riusciti a limare questo gap con le avversarie gettando il cuore oltre l’ostacolo. Non si sono mai risparmiati disputando un campionato pazzesco che è andato oltre le più rosee aspettative considerando infatti che l’obiettivo iniziale era quello di raggiungere la salvezza».
Peccato per alcune beffarde sconfitte subite proprio nei secondi finali.
«Con più maturità e anche una maggior esperienza avremmo senza dubbio evitato di gettare al vento partite che potevamo benissimo vincere. Mi riferisco alle gare giocate contro San Marino, Forlì, Bologna 2016 e Imola; partite che abbiamo tutte perse con l’ultimo possesso. Peccato, perché potevamo benissimo avere dei punti in più in classifica e a quest’ora essere già sicuri di disputare i playoff».
La sua Dilplast ha il terzo miglior attacco del campionato con una media di 79.6 punti a partita ma anche la seconda peggior difesa con 80.5 punti subiti mediamente ad incontro. Come spiega questa contraddizione?
«Semplicemente con il nostro modo di giocare e con quelle che sono le nostre caratteristiche vale a dire quelle andare molto in velocità alzando la transizione offensiva per non trovarci ad affrontare le difese schierate. Logico che così facendo diventi poi più vulnerabile in difesa anche se posso benissimo affermare che sotto questo aspetto nelle ultime giornate c’è stato qualche miglioramento da parte della mia squadra ».
A due giornate dalla fine della stagione regolare c’è anche qualcosa che l’ha profondamente delusa?
«Senza dubbio il trasferimento di Bertocco a Scandiano. Per modi e tempi è stata un’operazione di mercato che non mi è proprio andata giù, mi ha dato molto fastidio. Chiudo qui perché non voglio aggiungere altro. Il mio futuro? Adesso penso solo al presente per cui voglio portare la squadra a chiudere con il miglior piazzamento possibile poi deciderò con tutta calma che scelta fare. Nel frattempo vorrei fare gli auguri di una buona Pasqua a tutti».
Da quanto rimbalza è però difficile, se non del tutto improbabile, da quanto ne sappiamo noi, che coach Cavalieri anche nel prossimo anno sia alla guida della DilPlast.
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