Rammarico Zanetti «Perdere così fa male, brucia»
Il mister del Sudtirol Paolo Zanetti fa buon viso a cattiva sorte. Difficile commentare, per lui, una partita ed una sconfitta immeritata, dopo che il Sudtirol nella ripresa si era fatto largamente...
Il mister del Sudtirol Paolo Zanetti fa buon viso a cattiva sorte. Difficile commentare, per lui, una partita ed una sconfitta immeritata, dopo che il Sudtirol nella ripresa si era fatto largamente preferire alla Reggiana. «Perdere così- esordisce l’ex tecnico della Berretti granata- brucia, fa male, ma il calcio è anche questo, bisogna accettarlo, prendere atto che alla fine decidono gli episodi e le giocate di qualità». Zanetti non fa polemiche per il calcio di rigore. «Sgombriamo il campo, dalla panchina il fallo mi è parso netto, poi Cesarini è stato furbo, furbissimo, ha fatto una gran giocata e completato con l’astuzia, il mio giocatore è stato ingenuo ma è un 98, deve crescere, non bisogna colpevolizzare uno che è rientrato piangendo negli spogliatoio». L’ex granata ha più di un rimpianto per le occasioni no nsfruttate. «Questo è il limite che ci portiamo appresso dall’inizio della stagione, costruiamo tanto, creiamo parecchi presupposti per segnare, ma la nostra percentuale di realizzazione è bassa, troppo bassa».
Zanetti conferma quanto detto sulla Reggiana nei giorni scorsi. «Guardi, per tecnica è la squadra migliore, paga l’avvio stentato, ma per palleggio e qualità è superiore anche al Padova, che da parte sua, però, è molto più concreto, noi non potevamo venire a Reggio e pensare di pressare i granata alti per 90 minuti, il piano tattico era cercare di non subire goal nel primo tempo e poi alzare l’aggressività ed il baricentro, nella ripresa l’abbiamo fatto e siamo andati bene, sul piano della prestazione non ho nulla da rimproverare ai ragazzi». (l.c.)
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