Reggiana, il secondo posto si conquista fuori casa
I granata, che lontano da Reggio faticano, devono affrontare trasferte insidiose
REGGIO EMILIA. Cinque giornate al termine del campionato di Serie C. Cinque giornate al termine delle quali verrà proclamata la vincitrice del girone, che sarà promossa direttamente in serie B. E ad oggi la capolista Padova sembra non avere rivali per la vetta della classifica, avendo rispettivamente otto e dieci lunghezze di distanza da Sambenedettese e Reggiana, anche se i granata devono giocare una partita in più e potrebbero arrivare fino a meno sette.
Tralasciando la corsa per il primo posto, che lo stesso tecnico della Reggiana Sergio Eberini al termine della sfida con il Sudtirol ha detto essere pressoché irraggiungibile, resta viva la lotta per accaparrarsi la seconda piazza della classifica, posizione che permetterebbe di saltare i primi tre turni di playoff, entrando in scena solamente ai quarti di finale ed evitando così le insidiose sfide ad eliminazione diretta, oltre ad avere una ventina di giorni per ricaricare le batterie e preparare al meglio le sfide che possono portare alla promozione in serie B.
Proprio per questo motivo quelle che al momento sono le tre principali indiziate a posizionarsi alle spalle del Padova nel girone B, Sambenedettese, Reggiana e Feralpisalò non vogliono lasciare nulla di intentato e nonostante la vetta sia per tutte quasi irraggiungibile anche se la matematica lascia ancora aperta qualche flebile speranza, l’obiettivo delle tre formazioni è quello di riuscire a vincere il maggior numero di partite possibili, senza fare alcun tipo di calcolo in vista dei playoff.
E delle tre squadre in lizza per il secondo posto la Reggiana è sicuramente quella che non deve dipendere dai risultati delle avversarie, ma forse anche quella che ha il calendario più complicato in queste ultime cinque giornate, alle quali per i granata si aggiunge il recupero di mercoledì prossimo contro il Mestre.
Sambenedettese. La formazione marchigiana in questo momento della stagione ha due punti di vantaggio sulla Reggiana e per poter mantenere il secondo posto deve sperare in un passo falso dei granata, dovendo comunque prestare attenzione a non commettere passi falsi nelle insidiose trasferte di Bassano e Pordenone, squadre in lotta per il miglior piazzamento in vista dei playoff.
Reggiana. I granata hanno tra le mani il proprio destino, ma allo stesso tempo un obbligo pesante in queste ultime cinque giornate che possono portare la formazione di mister Eberini al secondo posto: l’obbligo di vincere. La Reggiana per essere sicura di finire la stagione alle spalle del Padova deve conquistare i tre punti in tutte le partite che mancano da qua al termine della stagione e farlo potrebbe essere già di per sé una piccola impresa.
I granata sul terreno di gioco del Città del Tricolore, dove nelle ultime dieci giornate hanno sempre vinto, dovranno affrontare sfide impegnative contro Mestre, Bassano e Padova.
Paradossalmente proprio questa potrebbe essere la sfida più abbordabile, con i veneti che potrebbero essere già matematicamente in serie B. Il salto di qualità la Reggiana lo dovrà fare in trasferta, dove affronterà formazioni il lotta per un posto nei playoff come Ravenna e Albinoleffe, o squadre in lotta per la salvezza come il Teramo che daranno battaglia fino al triplice fischio.
Feralpisalò. I gardesani sono forse delle tre candidate la formazione messa peggio in vista della lotta per il secondo posto, perché avendo una gara in più rispetto alle avversarie all’ultima giornata dovrà riposare, guardando le altre dal divano di casa. I Leoni del Garda nelle quattro partite che devono giocare fino alla fine della stagione dovranno fare 12 punti contro Albinoleffe, Santarcangelo, Sudtirol e Triestina e sperare in più di un passo falso da parte delle avversarie.
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