Verdi: «Ora il Castellarano può centrare la salvezza»
Calcio Promozione, il capitano dei rossoblù commenta le ultime partite «Il gruppo ha finalmente preso coscienza delle proprie potenzialità»
CASTELLARANO. Nelle ultime tre partite, il Castellarano ha decisamente cambiato passo sotto l'aspetto del gioco: la formazione di mister Pivetti si sta esprimendo in modo efficace e frizzante, mettendo in mostra quelle doti calcistiche e quell'autostima che nei mesi scorsi erano uscite soltanto in maniera discontinua.
Gli azulgrana hanno fornito una buona prova anche contro la Falkgalileo, che però non è bastata per ottenere la terza vittoria consecutiva.
«Nonostante la vivacità messa in campo dagli avversari, credo che ieri l'altro avremmo pienamente meritato di cogliere i tre punti - spiega Matteo Verdi, capitano del Castellarano - Il livello della nostra prestazione si è rivelato in perfetta sintonia con quanto di buono stiamo facendo da un mese a questa parte. Purtroppo la Falkgalileo ha trovato il 2-2 al 94', in seguito a un nostro sventurato autogol: è dunque un pari molto amaro, ma ritengo che non ci lascerà strascichi negativi dal punto di vista psicologico».
Da che cosa nasce la svolta positiva di questo Castellarano?
«Il gruppo sembra finalmente aver preso coscienza dei propri mezzi: il successo sul Ganaceto ha contribuito a sbloccarci, propiziando anche la successiva affermazione sul Fabbrico e la "quasi-vittoria" sulla Falkgalileo. Peraltro, ora l'infermeria è vuota: con il ritorno a pieno regime di James Sekyere, già avvenuto con tanto di gol, domenica ci presenteremo al completo. Siamo dunque nelle condizioni ideali per arrivare a ottenere la salvezza, senza passare dai play out».
Dopodomani sarete di nuovo al "Ferrarini", nello scontro diretto con il Castelnuovo Rangone...
«Il Castelnuovo è squadra molto pungente sul piano dell'agonismo, ed è proprio lì che sarà necessario farsi trovare all'altezza della situazione. Se sapremo essere concreti e propositivi laddove i modenesi sanno distinguersi meglio, sono certo che riusciremo ad avere ottime chance di tornare al successo. La formazione di mister Consoli è a quota 31 in classifica, e di conseguenza scenderà in campo assetata di punti-salvezza proprio come noi: ad ogni modo siamo pronti alla battaglia, e la paura non fa più parte del nostro dna».
Voi avete raccolto 35 punti in 29 partite, e siete tre lunghezze al di sopra della zona play out: quale meta bisognerà raggiungere per garantirsi la tranquillità?
«Con altri 7-8 punti, credo proprio che il Castellarano riuscirà a evitare i play out».
Dopo il Castelnuovo Rangone affronterete Atletico Montagna, Riese, La Pieve Nonantola e Luzzara. Come giudica il calendario che vi attende?
«In questa fase, l'agenda conta davvero poco: noi dobbiamo soltanto essere concentrati sul compito di arrivare presto a quota 43, senza soppesare più di tanto le avversarie di turno».
E lei, Verdi, è soddisfatto per la sua stagione?
«A livello di squadra ci aspettavamo tutti qualcosa di meglio, inutile negarlo: purtroppo non siamo riusciti a essere protagonisti nei piani medio-alti, per ragioni che obiettivamente sono difficili da individuare e spiegare. Per ciò che mi riguarda, non so se nella prossima stagione sarò ancora a Castellarano: qui mi trovo bene, ma ovviamente la scelta non è solo mia. Ad ogni modo, pur avendo già 38 primavere, il ritiro può attendere: mi sento in forma, e ritengo di poter ancora dare un buon contributo in campo».
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