Il caso Spanò sul tavolo di Piazza Il presidente decide sul rinnovo
A dicembre la Reggiana aveva proposto il prolungamento del contratto al difensore ora infortunato I tifosi sperano che il centrale che ambisce alla serie B resti: il ds Magalini ne parlerà con Mike
REGGIO EMILIA. In attesa che Alessandro Spanò venga sottoposto a un intervento chirurgico per l’infortunio al ginocchio destro, resta tutto da definire il suo futuro in maglia granata.
Il forte difensore della Reggiana starà fuori per almeno sei mesi. Spanò aveva ricevuto una proposta di rinnovo del contratto a dicembre come la maggior parte dei giocatori sui quali il ds Giuseppe Magalini punta per il futuro.
L’accordo non è arrivato, anche perché l’ambizione del giocatore, legittima, sarebbe quella di valutare eventuali offerte dalla serie B. La Reggiana da questo punto di vista si è dimostrata disponibile a svincolarlo in caso di richieste da parte di società di categoria superiore. Il ds Magalini attendeva una risposta da parte di Spanò entro aprile. Nel frattempo il giocatore ha cambiato procuratore e questo ha forse rallentato i tempi. Si è parlato anche di un possibile interessamento del Pisa (terzo nel girone A di serie C), dove il responsabile dell’area tecnica è Raffaele Ferrara, suo grande estimatore.
L’infortunio ha naturalmente complicato questa situazione. La speranza dei tanti sostenitori di Spanò, grande professionista dentro e fuori il campo, è che la Reggiana colga questa occasione per ribadire la volontà di metterlo sotto contratto prima della scadenza di giugno.
Di questa vicenda se ne occuperà il presidente non appena tornerà dagli Stati Uniti. Mike Piazza si trova negli Usa insieme alla famiglia ed è atteso in Italia per domani. Il numero uno granata si confronterà con il ds Magalini e poi deciderà se confermare la proposta che è già stata avanzata al giocatore. Poi naturalmente resta da capire quali siano le intenzioni del difensore centrale.
La dedizione di Spanò alla maglia granata non è mai venuta meno (basti vedere l’azione nella quale si è infortunato). Per questo ci sarebbero tutte le condizioni per compiere quel “bel gesto” nei suoi confronti tanto invocato in questi giorni, sulla scia di quanto è già stato fatto con l’infortunato Paolo Rozzio.
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