In campionato è il momento d’oro di De Vico
L’ala viaggia con alte percentuali e ora è chiamata a non far rimpiangere l’infortunato Della Valle
REGGIO EMILIA. Si alza. Tira. E segna. Questa è la sequenza che meglio rappresenta il momento di forma dell’esterno biancorosso Niccolò De Vico. Nelle ultime tre gare 10.8 punti di media in 23.5 minuti in campo tirando con più del 50% da due punti e il 65% da tre. Numeri che non possono cancellare una prima metà di stagione altalenante all’esordio nella massima serie, ma che con un minutaggio sempre in crescita stanno dando prova del suo talento. Il tutto in un momento di difficoltà dei suoi che, con un Della Valle a mezzo servizio, si trovano spesso a convivere con vuoti di leadership offensiva.
«Fare a meno di Amedeo, il nostro giocatore più importante, è stata una grande difficoltà nel secondo tempo della gara con Brescia - dice De Vico -. Recuperare senza di lui ci ha portato a spendere tanto e colmare il gap tra noi e gli avversari è diventato difficile. Siamo arrivati alla fine molto corti con le energie, ma gli errori non vanno cercati nel finale bensì nella prima metà di gara». Prima metà di gara in cui a venir meno è stata la difesa. Altra freccia al suo arco. La capacità di difendere su giocatori più pesanti dando e togliendo l’appoggio in post basso è qualcosa di molto raro nell’intero campionato. Una capacità fatta di fisico, astuzia e tanta grinta. Questo spirito combattivo e il suo carattere che traspare sicurezza e agonismo hanno portato l’ex Biella a guadagnarsi minuti importanti anche in Eurocup. Tra le migliori prestazioni, la doppia cifra con due bombe nel match disputato al Bigi contro il Bayern. Ricordi di un percorso magico che ora non deve offuscare le menti dei biancorossi in vista di un delicato finale di stagione. «La coppa ci ha dato tanto e ci ha tolto ugualmente molto. Non vuole essere un alibi, ma è fuor di dubbio che alcune energie fisiche e mentali siano venute a mancare. Ora dovremo essere bravi noi come gruppo a trovare la soluzione giusta per andare avanti, ripetendo quanto di buono fatto in Eurocup». E il campionato non concederà sosta vedendo la Grissin Bon impegnata con i campioni d’Italia della Reyer: «È una squadra forte e preparata con talento in ogni ruolo. Abbiamo già vinto contro squadre forti e perché non potremmo ripeterci?». (a.m.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google