Al PalaRegnani c’è Palermo e la Bmr medita vendetta
SCANDIANO. Centoventi minuti al termine della stagione regolare. E un sogno ancora da conquistare. Nessuno l’avrebbe mai detto, ma la Bmr è ancora in corsa per la salvezza diretta: la pausa per le...
SCANDIANO. Centoventi minuti al termine della stagione regolare. E un sogno ancora da conquistare. Nessuno l’avrebbe mai detto, ma la Bmr è ancora in corsa per la salvezza diretta: la pausa per le festività pasquali è arrivata forse nel momento meno propizio, con la squadra di coach Eliantonio reduce dalla vittoria di Crema e della conseguente euforia che ne è derivata, ma è servita comunque per preparare al meglio il rush finale, che la vedrà impegnata in tre gare senza ritorno.
Scandiano e le altre. Prima di pensare ai risultati delle rivali, in particolare a Rimini ed Olginate che la precedono di due lunghezze, la squadra scandianese deve pensare prima di tutto a se stessa: lo abbiamo già ripetuto più volte nelle scorse settimane, facendo nostre le parole di Jordan Losi al momento del suo approdo al PalaRegnani: «Giochiamone una alla volta – spiegò l’ex Mirandola – poi alla fine faremo i conti. Non è necessario vincerle tutte». Menzione d’obbligo per gli avversari di giornata: come già accaduto con Costa Volpino, sottovalutare una squadra che lotta per evitare la retrocessione diretta sarebbe quantomeno delittuoso. Palla a due alle ore 18.
L’avversario. La Green Basket Palermo ha all’attivo una sola vittoria nelle ultime cinque partite. Numeri che inchiodano all’ultimo posto della graduatoria, insieme a Costa Volpino, un Green Basket con le spalle al muro: avendo lo scontro diretto sfavorevole coi bergamaschi, il quintetto di coach Verderosa non può esimersi dai due punti nel match del PalaRegnani, pena il rendere ancora più complicata una situazione non certo semplice e tentare di agganciare una difficile qualificazione ai playout. Per farlo occorre affidarsi all’esperienza di Venturelli, guardia che ha trascorsi importanti con le maglie di Fortitudo, Mirandola, Orzinuovi e Pavia, e che in 34’ di impiego viaggia a 15 punti di media. In cabina di regia giostra Montanari (9,5 punti e 3,3 assist), mentre sotto i tabelloni spiccano i 200 cm del pivot Cecchetti (13,6 punti e 7,8 rimbalzi), che aveva iniziato l’anno in A2 alla Leonis Roma. Il match d andata vide Palermo imporsi al PalaMangano all overtime (76-74), vanificando così la rimonta ospite nel periodo finale orchestrata dai 28 punti di Motta.
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