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Festa grande al Bigi Il Kaos trionfa sulla capolista

Festa grande al Bigi Il Kaos trionfa sulla capolista

Calcio a 5, serie A: i granata sconfiggono Came Dosson in una partita al cardiopalma. Il quinto posto ora è vicino  

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REGGIO EMILIA. Impresa del Kaos Reggio al Palabigi, che batte la capolista Came Dosson.

Un finale da brividi, una partita risolta nei 14 secondi conclusivi con le reti di Kakà e Avellino che valgono 3 punti d'oro per un Kaos Reggio Emilia che, 16 giorni dopo lo scontro che sancì l’eliminazione dalla Final Eight di Coppa Italia, riscatta il ko di Pesaro con la Came Dosson, piegando 5-3 nel match del Palabigi la capolista della serie A (ora sorpassata da Luparense e Acqua&Sapone), battuta nuovamente dai granata come nella gara d’andata in terra trevigiana.

A due giornate dalla conclusione della regular season, la squadra di Juanlu Alonso sale così a -1 dal Real Rieti nella lotta al quinto posto, in attesa di capire se il -8 di penalizzazione rimarrà tale.

LA PARTITA. Un Kaos che mister Alonso disegna con un quintetto di pura esperienza formato da Isidoro, Avellino, Mello e Fits davanti a Molitierno. Senza Dian Luka, i granata dispongono comunque di una rotazione che si dimostra da subito ampia, con Kakà, Fusari, Tuli e Dudu Costa ben presto in campo e proprio il capitano a sbloccarla dopo neppure 3 minuti di gioco, sfruttando il servizio di Mello su punizione per servire una stoccata di destro imprendibile.

Al 5'30” di gioco ecco il 2-0, frutto ancora di una palla inattiva con Tuli (4 reti nei due precedenti stagionali contro i trevigiani) che mette in mezzo da corner e trova la deviazione decisiva di Sviercoski a beffare Morassi. L'estremo della Came capitola nuovamente 3' più tardi, questa volta direttamente visto che il portiere ospite infila la palla nella propria porta cercando di intercettare la sfera calciata, sempre su calcio d'angolo, da Luciano Avellino con “disturbo” decisivo di Dudu Costa. Poco prima, Molitierno aveva fermato con un doppio miracolo Murilo Schiochet, girando definitivamente l'inerzia di un match che, nella seconda fase della frazione d'apertura, il Kaos controlla molto bene. Ottimo anche l'impatto di Pulvirenti, che entra e colpisce un palo prima di subire un infortunio al ginocchio, prima della traversa che impedisce a Kakà il possibile poker e dei 4 minuti finali con Schiochet portiere di movimento per la Came, ma i granata che reggono per chiudere sul +3 all'intervallo.

La ripresa si apre con un po' di sofferenza, ma la squadra di Rocha accorcerà solo a metà tempo con Japa Vieira, regalandosi la possibilità di giocare un finale rovente, con Rangel portiere di movimento fermato da un grande Molitierno, che non riesce però a fermare Schiochet per il 3-2 e il successivo pareggio quando mancano soli 157 secondi al gong. A quel punto il Kaos si gioca il tutto per tutto, sul confine del bonus di falli, con Mello portiere di movimento; il coraggio di Alonso viene premiato a 14” dalla conclusione, quando l'imbucata di Isidoro trova la deviazione vincente di capitan Kakà. Sull’azione successiva, è Lucho Avellino a trovare il 5-3 della sicurezza mettendo in rete a porta sguarnita il pallone che dà il via alla festa del Palabigi.

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