Menetti: «Andremo a Varese per giocarcela»
Il tecnico reggiano non è intenzionato a mollare «I risultati delle altre ci danno speranze»
REGGIO EMILIA. «Avremmo meritato di portare a casa almeno una delle due gare, con Venezia e Brescia, è un peccato, ma il campionato ci aspetta ancora, ci proveremo».
È forte il rammarico di coach Max Menetti per la seconda sconfitta casalinga consecutiva, arrivata in maniera molto simile a quella con Brescia.
«Abbiamo fatto un’altra partita gagliarda, bella, abbiamo fatto un milione di cose positive, con tanta grinta, però ci portiamo a casa un’altra sconfitta. Peccato davvero, l’unica cosa davvero negativa è stato l’avvio timoroso, eravamo quasi spaventati. Se si vanno a vedere gli altri tre quarti abbiamo condotto. Però, come mercoledì, siamo arrivati nel finale quasi impauriti, e certo anche le energie spese hanno inciso parecchio», spiega amareggiato.
Lo sforzo della rimonta è stato pagato, così come l’assenza di Della Valle.
«Siamo stati sfortunati, poco bravi o poco freddi in alcuni momenti chiave, penso alla fine del terzo quarto. Senza Della Valle abbiamo redistribuito bene l’attacco coi lunghi, abbiamo fatto più fatica con le guardie, anche se gli esterni hanno lavorato benissimo a innescare i lunghi. Chris Wright era molto stanco, nella ripresa. Markoishvili? È evidente che sta facendo fatica al tiro, senza Della Valle siamo più prevedibili negli esterni, ma va ricordato che è uno dei nostri migliori difensori e trattatori di palla, e lui si spreme sempre in difesa, non si risparmia per l’attacco».
Sotto analisi finiscono anche le scelte degli stranieri impiegati: «Sono state scelte tecniche, tutte. Sabato c’erano dei dubbi legati a problemi fisici che domenica mattina erano rientrati. Se Cervi non avesse potuto giocare chiaramente non avremmo lasciato fuori un lungo. Così era diverso, e volevo anche motivare Reynolds. Nevels veniva da dieci giorni di allenamenti straordinari, era impossibile non notare la sua grande forma. Purtroppo ha pagato l’emozione, forse lo ha fregato la grandissima voglia di fare bene».
Nonostante il doppio ko, le speranze playoff sono vive: «almeno una vittoria l’avremmo meritata e mi dispiace, adesso torneremo ad allenarci, cercheremo di lavorare forte per iniziare bene le nostre gare e andremo a Varese a giocarcela. Il campionato ci sta aspettando, basta vedere i risultati delle altre, dobbiamo provarci. Credo che l’importante sia trovare la prima vittoria da cavalcare per prendere ritmo».
Fiducia, quindi, ma forse qualche rimpianto per le sconfitte interne? «Vanno anche guardate le rivali. Venivamo da 4 vittorie interne consecutive, è vero, ma tolta Avellino le avevamo ottenute contro tre squadre della parte destra della classifica. Adesso abbiamo giocato contro Venezia e Brescia, due squadre molto forti e basta guardare la loro classifica per ricordarlo. L’ambiente è sempre buono, positivo, non trovo spiegazioni particolari legati al fattore campo».
Soddisfatto il coach ospite Walter De Raffaele, che non vede assolutamente la Grissin Bon fuori dai giochi. «Reggio ha fatto una grande stagione, ha raggiunto una semifinale bellissima in Eurocup e probabilmente ha pagato qualcosa in campionato. Rimane una squadra di grande qualità e credo che possa ancora giocarsela per la qualificazione playoff, la situazione è aperta».
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