Le pagelle dei granata
8 FACCHIN. La vittoria sul Ravenna porta anche la sua firma, a dispetto di chi continua a criticarlo. In due occasioni dimostra di essere un portiere di categoria superiore: la prima sulla...
8 FACCHIN. La vittoria sul Ravenna porta anche la sua firma, a dispetto di chi continua a criticarlo. In due occasioni dimostra di essere un portiere di categoria superiore: la prima sulla coraggiosa uscita al limite dell’area, la seconda con quel colpo di reni che ha tolto il pallone dal sette.
6 GHIRINGHELLI. Rientrato dalla squalifica, torna ad impossessarsi della corsia destra con alterne fortune. Riesce a scodellare qualche pallone nell’area giallorossa, dietro fa un po’ fatica, ma non crolla. Partita sufficiente, ma stavolta non serve un super Ghiringhelli. Dal 42’ st Lombardo sv.
7 CROCCHIANTI. Un gigante della difesa, di testa sono tutte sue. Anche in anticipo risulta spesso e volentieri decisivo e chiriurgico. De Sena e Marzeglia sono costretti a girare alla larga dall’area e tutte le conclusioni vengono dalla distanza.
7,5 BASTRINI. Il ritorno in campo dell’ex Cremonese arriva un po’ a sorpresa. E’ lui a doversi prendere cura del gigante Marzeglia e, tutto sommato, ci riesce anche bene. Il primo acuto granata porta la sua firma, un colpo di testa preciso che buca la porta di Venturi.
5 MANFRIN. Il brutto anatroccolo della compagnia. Il ritorno in campo dal primo minuto è bagnato dall’errore su Broso che – a onor del vero – realizza un super gol. Nel primo tempo è timido e sbaglia troppo. Nella ripresa viene catapultato in avanti e si impappina davanti al portiere. Dal 19’ st Genevier 6,5: è chiamato a dare tranquillità alla ciurma. Il capitano assolve benissimo al compito.
7 PANIZZI. Alla faccia di chi dice che è stanco. Corre per due, anche da terzo di difesa. Nella ripresa, la triade tecnica opta per la difesa a quattro e lui torna a macinare chilometri e cross. Impeccabile quello per Altinier che regala il punto del 2-1.
6 CATTANEO. La notizia è che la sostituzione è arrivata a tre minuti dal termine. La partita di “Veleno” è complicata. Parte largo, duetta con Altinier, ma sostanzialmente combina poco. Tanto lavoro a in fase di copertura. Dal 42’ st Vignali 6.
6,5 BOVO. Capitano per l’occasione, con Genevier in panchina. Imprescindibile per il gioco della Reggiana perché il “soldatino” rincorre tutti e si precipita in attacco scompigliando i piani del Ravenna. Tanta legna in mezzo al campo.
7 CARLINI. Caro Max, quanto ci sei mancato! Resta nell’ombra per buona parte del match, ma un giocatore del suo carisma, con la sua “garra” e i suoi polmoni, a centrocampo risulta determinante. Ruba mille palloni, innervosisce gli avversari. Se poi davanti al portiere facesse gol…
6,5 RIVEROLA. Anche il catalano, chiamato a supportare l’unica punta Altinier, vive una serata complicata. Non sempre trova la giocata giusta, ma quando vi riesce, la Reggiana si porta in vantaggio con Bastrini. I piedi buoni non si nascondono, è preziosissimo per uscire palla al piede dalla difesa. Dal 24’ st Bobb 6,5: entra, ringhia e sradica tanti palloni. Determinatissimo. Bravo.
8 ALTINIER. Il primo pallone buono in area lo trasforma in un gol da attaccante consumato qual è. Una torsione in tuffo sul primo palo con la complicità di Venturi. Vale il 2-1 per la Regia, vale l’undicesimo cartellino timbrato. Cecchino insaziabile. Dal 24’ st Cianci 5,5: gestisce male quei pochi palloni nel finale. Ma dà una grossa mano davanti.
Roberto Tegoni
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