Secondo tonfo in casa per il Lentigione: tre sberle dal Forlì
La differenza l’ha fatta il cinismo dell’undici romagnolo capace di concretizzare tutte le occasioni create
LENTIGIONE. Il Lentigione sbaglia e il Lentigione paga. Nel big match contro il Forlì la formazione di Gianluca Zattarin non riesce ad avere la meglio sui romagnoli e perde la sua seconda partita casalinga. Una sconfitta pesante, con un risultato pesante, 0-3, che a Lentigione era capitato solo diversi lustri fa. Ma anche un risultato bugiardo perché le occasioni le hanno avute entrambe le squadre con la differenza che il Forlì le ha concretizzate e il Lentigione no. E non è poco perché se invece di tirare contro il portiere Pandiani, solo a tu per tu con Bianchini avesse realizzato si parlerebbe di un’altra partita. Poi quando arriva una sconfitta così importante, e tre reti sono tante, si vanno a vedere gli episodi e in questo caso, gli episodi, danno colpe. In questa partita c’è però anche un altro fattore che ha fatto la differenza. E non è una differenza da sottovalutare perché la prestazione di Salvatore Ferraro è stata decisiva per l’andamento della partita. Proprio così. Il centrale del Forlì ha “parato” tutto ciò che è scappato a Bianchini. Sarà stato anche in giornata di grazia ma se questo difensore gioca sempre come ha giocato a Lentigione viene da chiedersi cosa ci fa in serie D. Al 9’ Selvatico riceve palla sui trenta metri dalla porta e tira. Il tiro non è irresistibile, Borges parte tardi, non da spinta al suo intervento e zac, ecco arrivata la prima rete del Forlì. Il Lentigione incassa senza farsi demoralizzare e tenta la rimonta ma senza fortuna. Perché dire che il Lentigione non ha giocato non sarebbe corretto, come non sarebbe corretto affermare che il Lentigione non abbia provato a fare gol perché ci ha provato in ogni modo. Appena dopo la mezz’ora Pandiani riceve palla sulla sinistra ma a tu per tu con Bianchini si attarda e il portiere ha la meglio sull’attaccante. Si va a riposo con il vantaggio del Forlì e si riprende con tanti buoni propositi che però non trovano, per i reggiani, grande fortuna. Al 7’ Radoi viene atterrato sul limite dell’area. Galuppo si incarica di calciare la punizione che finisce contro la traversa, tocca terra e prima che Ferrari riesca a spizzicarla Ferraro l’ha già spazzata via con una sforbiciata. Se si sbaglia… si subisce. Al 12’ Felici su punizione centrale trova il raddoppio con un tiro che non esula da colpe Borges. E’ un gol che pesa sul bilancio del Lentigione che al 16’ tenta di accorciare le distanze con Raodi che serve Ferrari ma ancora una volta è Ferraro a spazzare via sulla riga. Il Lentigione si spegne e il Forlì cerca di gestire il vantaggio fino al 35’ quando ancora Selvatico, con un’altra punizione mette in rete il terzo gol e chiude l’incontro.
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