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Salvare la Correggese Lazzaretti si affida a Cristiano Masitto

di Mara Bianchini
Salvare la Correggese Lazzaretti si affida a Cristiano Masitto

Calcio serie D, il presidente ha scelto l’ex calciatore del Carpi Il nuovo mister: «Ho deciso di pancia e ho accettato la sfida»

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CORREGGIO. È Cristiano Masitto il nuovo allenatore della Correggese. Masitto è arrivato a Correggio nel pomeriggio di ieri per un “colloquio conoscitivo” con i giocatori. Dopo la sconfitta rimediata in casa dell’Aquila Montevarchi, in casa biancorossa c’era bisogno di dare una svolta e il presidente, Claudio Lazzaretti, ha provato con un nuovo volto.

Nato a Milano, Masitto ha sempre vissuto in Toscana, a Marina di Carrara, per poi spostarsi in terra veneta. Il suo curriculum da allenatore lo vede iniziare la carriera nel campionato 2010/2011 con il Montebelluna per poi girovagare fra Monselice, San Paolo Verona, Thermal Abano, le giovanili della Fiorentina, Triestina e nello scorso campionato subentrare, a ottobre, alla guida del Campodarsego. Come giocatore ha un palmarés importante con trecento presenze fra B, C e D. Le più importanti: Fiorentina, Carpi, Carrarese, Spezia e tante altre fino a Jesolo dove ha appeso gli scarpini da giocatore al chiodo.

La domanda viene spontanea: come mai ha accettato la proposta di una squadra ultima in classifica a quattro giornate dalla fine?

«Ho accettato perché il presidente Claudio Lazzaretti mi ha fatto capire di crederci. Ho deciso di pancia e ho detto sì. Le scorse settimane avevo ricevuto diverse chiamate con progetti interessanti, ma non so, non mi avevano convinto. Poi sono del parere che se si vuole fare questo lavoro lo si debba fare a 360°, accettando le sfide da affrontare».

Come ha trovato la squadra?

«Ho trovato un gruppo di ragazzi che vogliono uscire da questa situazione e che si sono messi a completa disposizione per lavorare nel migliore dei modi. Abbiamo solo parlato, per cui non so il loro livello tecnico o atletico. Io ho messo sul piatto i miei metodi, come la penso e da questo pomeriggio si inizierà a lavorare. Faremo doppio allenamento domani, poi giovedì, venerdì e la rifinitura di sabato mattina. E domenica la partita».

Aveva mai visto la Correggese in questo campionato?

«L’ho vista prima e dopo Natale per cui sia nel momento più difficile e anche in quello del recupero. Credo che abbia dei buoni elementi, di categoria, ma vedrò in questi giorni come impostare il lavoro».

Conosce il girone D?

«Certo e credo sia un bel girone, con tante ottime squadre, ottimi elementi, società ambiziose e molto ben organizzate. Non è mai un girone facile da affrontare e sarà una bella sfida».

Quattro partite per cambiare le sorti di un’annata sono poche?

«Saranno quattro partite da giocare fino all’ultimo briciolo di fiato perché è quello che pretenderò dai giocatori. Ci sono dodici punti in palio, che bisognerà cercare di fare per risalire la classifica e riportare un po’ di serenità».

Ha mai incontrato la Correggese negli anni precedenti?

«Mai perché ho sempre militato nel girone veneto e quando la Thermal Abano era nel girone D non c’ero io. Conosco alcuni giocatori e ho seguito anche altre partite del girone. Che, ripeto, a mio avviso è sempre molto affascinante».

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