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La Bmr ha la palla in mano per evitare i playout

di Riccardo Bellelli
La Bmr ha la palla in mano per evitare i playout

SCANDIANO. Finale al cardiopalma per la Bmr Scandiano che sembrava destinata ai play out dopo aver evitato lo spauracchio retrocessione, invece la possibilità di salvarsi direttamente è diventata...

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SCANDIANO. Finale al cardiopalma per la Bmr Scandiano che sembrava destinata ai play out dopo aver evitato lo spauracchio retrocessione, invece la possibilità di salvarsi direttamente è diventata concreta nelle ultime giornate.

Sei vittorie nelle ultime sette partite hanno cambiato faccia alla classifica proiettando i reggiani lontani dall’ultimo posto e dentro la fascia di sicurezza ai bordi dei play out.

Attualmente la formazione di Riccardo Eliantonio è decima al pari di Olginate e Rimini e l’undicesima posizione è l’ultima utile per la permanenza diretta in Serie B.

Dalla dodicesima alla quindicesima si va ai playout.

Saranno decisivi gli ultimi 80 minuti che tra l’altro vedono alcuni scontri diretti destinati a rendere ancora più interessante e vibrante questo finale.

La Bmr Scandiano nel weekend si reca a casa della capolista Cento che ha già la matematica in tasca del primo posto (ma difficilmente farà sconti) ma pure le altre non si divertiranno contro Padova, Bakery Piacenza e Lecco.

I veneti devono vincere per avere la matematica salvezza, le altre due sono in lotta per le posizioni play off.

Sulla carta per le tre formazioni a 22 e per Bernareggio che è ancora in corsa a quota 20 potrebbero arrivare 4 sconfitte.

Ecco che l’ultima giornata sarebbe decisiva con due veri e propri spareggi: Bmr Scandiano – Olginate al Palaregnani e Rimini – Bernareggio.

Altro fattore che potrebbe essere determinate sono gli scontri diretti.

La Bmr Scandiano ha vinto due volte contro Rimini, è pari con Bernareggio avendo vinto 72-81 in trasferta ma perso 61-69 in casa ed è sotto con Olginate 90-84.

Con Olginate la vittoria all’ultima giornata sarà d’obbligo e gli scandianesi dovranno provare a ribaltare la differenza canestri vincendo di 7.

Una matassa ancora lungi dall’essere dipanata insomma, ma la grande impresa sembra possibile.

Ovviamente ci dovrà essere una grande cornice di pubblico il 22 aprile, al pala Regnani quando ci sarà il responso finale.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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