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Volley A2

Conad senza grinta, salvezza più lontana

di Francesca Manini
Conad senza grinta, salvezza più lontana

In casa dell’Acqua Fonteviva Massa, ennesima sconfitta senza attenuanti per i ragazzi di coach Held

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REGGIO EMILIA. Cronaca di una disfatta, cronaca di una gara due di playout regalata a suon di errori e imprecisioni. Errori che l’Acqua Fonteviva Massa non perdona, batte la Conad per 3-0 nel pala Mariotti di La Spezia e riapre la corsa per la salvezza.

Se una settimana fa al Bigi in gara uno i giallorossi hanno nettamente dominato gara uno, ieri infatti si sono invertite le parti pur avendo schierato la stessa identica formazione con il capitano Sesto fermato dal dolore alla spalla che ha così lasciato il posto al centro al giovane Ferrari in coppia con Tim in seconda linea grazie alla regola degli under.

Ciò che più ha colpito è che, guardando l’ennesima disfatta della formazione di Held, l’impressione era quella di assistere alla stessa trasferta del 22 ottobre nell’andata di regular season spuntata dai padroni di casa per 3-0 contro una Conad Peter Pan che non vuole decidersi a crescere. Gli errori infatti sono sempre gli stessi e iniziano dalla battuta nei momenti caldi e continuano con ace subiti e meccanismo muro-difesa labile, mentre in attacco la potenza di Koraimann e Bellini continua a farsi sentire con 13 e 17 punti personali. In un campionato fatto di partite-fotocopia, gara due dei playout è stata così l’ennesima, come in un copione già scritto: set ai vantaggi sprecati, come il secondo sei set-ball a disposizione annullati da Massa, e incapacità di fare risultato in trasferta. Certo Held interviene, ma è la grinta che latita, così il discorso viene rimandato almeno a gara quattro. Fin dal primo set si è capito subito che la marcia inserita non fosse quella giusta con la Conad subito sotto per 9-4, capace poi di tornare in parità per 12-12 con muro di Ferrari. Di nuovo sotto complici i due attacchi out di Ippolito, per nulla in giornata, i reggiani si sono ritrovati sul 17-13 risorgendo ancora una volta fino al muro del 21-21 di Iglesias su Cuk perdendosi poi in un bicchier d’acqua con una ricezione recapitata da Massa nel campo giallorosso e ignorata da tutti seguita dall’ennesima battuta cestinata da Ippolito. A chiudere invece è Cuk, uomo partita con 23 punti personali e il coraggio di forzare la battuta sui finali trovando, tra gli altri, l’ace del 31-30 nella volata finale del secondo set. A porre fine alla corsa poi sono state la battuta sbagliata da Bellini e l’invasione aerea di Iglesias. Anche il terzo set è partito con un testa a testa che ha visto poi Massa prendere il largo fino al piccione del 17-13 attaccato da Koraimann: ancora una volta la Conad si è rifatta sotto fino all’ace di Bellini del 24-22 ma i buoi erano ormai scappati.
 

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