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Rugby C2

Guastalla non sbaglia vince a Formigine e dà inizio alla festa

di Roberto Tegoni
Guastalla non sbaglia vince a Formigine e dà inizio alla festa

I reggiani hanno chiuso a +6 sui modenesi Ora sperano in un loro passo falso contro Noceto o Modena

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FORMIGINE. Missione compiuta: vincere. Si conclude con i sorrisi, le braccia alzate, l’esultanza sotto la piccola tribuna di Formigine il big match del girone emiliano romagnolo di serie C2 di rugby. Guastalla fa il suo dovere in una partita tirata fino all’ultimo, certamente non spettacolare e ricca di tensione fin dalla vigilia. Un successo meritato, anche grazie alla precisione chirurgica di Marco Fontanesi, che nonostante una partita a tratti nervosa esce dal campo con un 4/4 dalla piazzola. Era l’ultima uscita ufficiale dei Leoni rossoblù per questa stagione. Il successo rende felici tutti a fine partita per la battaglia vinta sul campo con l’inseguitrice in classifica. Il risultato finale e il tabellino, tuttavia, lasciano un leggero sapore di amaro in bocca per il prosieguo del campionato dei rivali gialloneri. Sono quattro infatti i punti in classifica conquistati dalla capolista reggiana, frutto delle tre mete segnate. Gli inseguitori, però, possono ritenersi soddisfatti per il doppio bonus offensivo e difensivo che porta in dote ben due punti in classifica. Dunque il Guastalla chiude il campionato a +6 sul Formigine, il quale ha però altre due gare da recuperare, contro Noceto e Modena.

Come detto, la partita non regala spettacolo. In touche la giornata è decisamente storta – non si contano le rimesse storte, da una parte e dall’altra – ma la generosità degli avanti rossoblù è encomiabile: Allodi (autore di una meta) e Pagliari giocano una partita commovente, Gozzi si incarica di concludere due maul che porteranno entrambe alla meta di mischia. Menzione d’onore anche per Mike Da Silva, pilone italobrasiliano giunto (forse) alla sua ultima partita alla soglia dei 40 anni. Gara più complicata per i trequarti. Nonostante le difficoltà, Guastalla riesce comunque a fare cerchio attorno ai suoi giocatori di fiducia. La svolta a metà secondo tempo: sul 17-14 e con un uomo in più, Guastalla sceglie di calciare una punizione in touche piuttosto che cercare i pali. Da lì nascerà una meta e cinque minuti dopo un altro piazzato. Finale thrilling con la meta di Formigine, senza la trasformazione che avrebbe concesso il 24 pari. Il campionato non è finito, ma la festa può comunque iniziare. Caroselli anticipati e bandiere rossoblù sventolate per il ritorno a Guastalla dei ragazzi di Moreta. La voglia di esultare è tanta. In fondo questa gioia se la sono meritata battendo due volte il Formigine. Ora non resta che aspettare un loro passo falso…
 

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