Il derby al Fabbrico festa rimandata per il Campagnola
La rete di Nazzani all’81’ decide la delicata sfida I rosanero potranno stappare lo spumante tra sette giorni
FABBRICO. Una punizione dentro l’area di Nazzani a pochi minuti dal termine decide il sentito derby tra Fabbrico e Campagnola, rimandando ogni discorso promozione per gli ospiti alla settimana prossima, e tenendo vive le speranze playoff di capitan Marastoni e compagni.
Al “Soprani” la partita è avvincente e combattuta fin dalle prime battute, con tante azioni salienti da una parte e dall’altra.
Comincia al 9’ il Fabbrico, con una conclusione di Beccaria che si gira dal limite e lascia partire una conclusione che termina di poco alta sopra la traversa. Al 12’ un calcio d’angolo dalla destra per il Fabbrico battuto da Gimondo trova la testa di Nazzani che indirizza verso la porta, trovando però la pronta respinta di Scappi, che smanaccia ed evita il pericolo. 16’: ancora Nazzani ci prova su punizione dal limite: pallone che gira e sembra diretto all’incrocio dei pali, ma il giovane Scappi è nuovamente reattivo e mette in corner.
Cinque minuti dopo grande azione del Campagnola: assolo di Ferrari che sguscia via sul versante di sinistra, chiede lo scambio e mette al centro servendo Bellesia che batte a rete: grande risposta del portiere Rufo.
37’ minuto: uno scatenato Ferrari, imprendibile per i difensori avversari, viene atterrato fuori area e il direttore di gara decreta un calcio di punizione. Si incarica alla battuta Iaquinta che indirizza verso il palo più lontano, ma il suo tiro a mezza altezza finisce a lato. Nel primo dei due minuti di recupero, da una punizione sulla trequarti per il Fabbrico nasce, in capovolgimento di fronte, una clamorosa occasione per la capolista. È Ferrari, servito tutto solo in area, e cogliendo impreparata la difesa degli uomini di mister Vullo, a mancare l’appuntamento con il gol, sparando alle stelle il tiro che lui stesso si era preparato. Su questa azione si conclude il primo tempo, che ha visto un Fabbrico grintoso e con un buon ritmo, ed un Campagnola con grande qualità dalla trequarti in su, che è cresciuto col passare dei minuti sfiorando più volte il gol
Ripresa: al 47’ un tiro innocuo di Oubaida da lontano diventa involontariamente un assist per Carvisiglia che prova a deviare di tacco verso la porta, ma senza fortuna.
66’: Nazzani ci prova dalla distanza; il tiro è insidioso e potente, ma finisce fuori.
E all’81’ l’episodio che determina il risultato del match. Azione di forza e tecnica di Nazzani sulla destra, che mette in mezzo cercando il compagno. Il difensore è in anticipo ma pressato, e si rifugia quindi tra le braccia di Scappi che interviene con le mani, forse pensando ad una involontarietà del passaggio. Per il Sig. Liccardo è punizione dentro l’area. Le vibranti proteste ospiti causano l’espulsione del numero 9 Carvisiglia, ammonito in precedenza. Un muro di maglie rosa sulla riga di porta non impedisce a Nazzani, dopo il tocco di Coghi, di tirare una bordata centrale e portare i suoi in vantaggio, facendo esultare il pubblico locale.
Nei minuti finali il forcing del Campagnola, in inferiorità numerica, non produce particolari effetti e il Fabbrico dopo sei minuti di recupero può così festeggiare i tre punti, determinanti per continuare a sperare nella post-season. Festa “congelata” per il Campagnola, anche se sembra davvero ormai solo questione di giorni, quando al termine della stagione mancano gli ultimi 270 minuti.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
