Il Rugby Reggio pensa già al futuro e al dopo Bergonzi
REGGIO EMILIA. Una vittoria nel giorno degli addii. «Abbiamo vinto - commenta Antonio Mannato alla sua ultima partita della carriera - La preparazione a questa partita sicuramente è stata un po’ come...
REGGIO EMILIA. Una vittoria nel giorno degli addii. «Abbiamo vinto - commenta Antonio Mannato alla sua ultima partita della carriera - La preparazione a questa partita sicuramente è stata un po’ come per tutte le altre, ma, pian piano che si avvicinava il giorno del match, un po’ di tensione saliva. Me ne renderò conto meglio più avanti, quando avrò meno impegni e quando non sarò in campo dal punto di vista del giocatore. Ora c’è tutto l’affetto delle persone che sono qui ed è bellissimo, ma di cosa vorrà dire abbandonare il rugby giocato me ne renderò conto più avanti».
A salutare ieri il Rugby Reggio ci sono stati anche Jacopo Fiume che ha deciso di smettere a soli 25 anni la propria carriera sportiva per dedicarsi all’attività lavorativa e Michael Celona che proprio settimana prossima tornerà in Australia, suo paese d’origine, per le stesse ragioni.
Inoltre anche Giorgio Bergonzi, mentre salutava i giocatori nel post partita, si è fatto sfuggire che questa sarà la sua ultima partita da presidente del club. Troppo presto ancora per parlare di successori per il patron della società dei Diavoli, ma nessun dubbio nei riguardi del suo futuro.
«È stata una partita difficile - torna a parlare del match Davide Rimpelli, terza linea reggiana - è stata una bella partita perché è stata combattuta punto a punto per 80 minuti. Siamo contenti di aver vinto perché loro venivano qua con delle motivazioni più importanti, quelle di accedere ai playoff, mentre noi volevamo solo finire bene in casa davanti al nostro pubblico ed è ciò che abbiamo fatto». (g.d.b.e.)
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