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La Reggiana deve voltare subito pagina

di Juri Panciroli
La Reggiana deve voltare subito pagina

Stasera sfida il Bassano con l’obiettivo di ritornare al secondo posto e riscattare il tracollo casalingo con il Mestre

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REGGIO EMILIA. Se lo 0-4 di mercoledì col Mestre ha detto che questa Reggiana non è ancora da primo posto, il calendario offre subito a Genevier e soci la possibilità di riscattare quella brutta serata con la sfida delle 20.45 al Città del Tricolore con il Bassano, una diretta concorrente al secondo posto.

Sono tanti i significati di questa sfida, al di là del risultato che inciderà sulla classifica. In primo luogo dovrà dare indicazioni sulla salute dei granata in otccia playoff. Bisogna capire se l’inatteso stop coi lagunari sia stato frutto di un coacervo di episodi sfortunati e gravi errori individuali, su un terreno di gioco reso scivoloso dalla pioggia e per la prima volta non al meglio, oppure –e sarebbe peggio- se quella prestazione sia stata la spia rossa di una squadra che inizia ad avere il fiatone dopo una grande rincorsa. Ecco perché, trovandosi di fronte ad una realtà con le stesse ambizioni, gli stimoli per rialzarsi non mancheranno ma allo stesso modo, un’eventuale altra sconfitta, complicherebbe non poco la cavalcata verso quella piazza d’onore del torneo foriera di tanti vantaggi ai playoff. Per onestà, va detto che scavalcare il Padova capolista era davvero utopistico per come era iniziato il campionato mentre il secondo posto non solo è alla portata degli uomini di mister Eberini ma è completamente nelle loro mani.

Sabato il patron Mike Piazza, un campione del baseball che conosce bene le dinamiche degli sport di squadra, è entrato negli spogliatoi per rincuorare e spronare i suoi giocatori, poi tutto il gruppo si è confrontato con lo staff tecnico prima della seduta a porte chiuse.

In virtù di quest’ultima scelta è arduo ipotizzare come e con chi giocherà oggi la Reggiana ma sarà difficile rivedere una prestazione generale sotto tono: in quest’ottica erano proprio le parole del trainer granata nella conferenza di presentazione della partita dove Eberini ammette la possibilità di tornare a “toppare” ma non in questo modo.

Il 4-3-3 è senza dubbio il modulo che ha garantito più punti e più spettacolo e da lì si dovrebbe ripartire: Panizzi è pronto a tornare sulla corsia sinistra, Carlini sul centrocampo mentre Cianci torna a disposizione dopo il turno di squalifica. Mancherà l’infortunato Spanò -tornato venerdì a far visita ai compagni dopo l’operazione ai legamenti- ma anche Rozzio e Napoli non sono ancora al top. Nelle file giallorosse mister Colella punta forte sul 4-3-2-1 e dovrà fare a meno di un paio di infortunati importanti, sapendo che per il suo Bassano questa è l’ultima chiamata per il secondo posto. Una chiamata alla quale deve però farsi trovare pronta la Reggiana, ricordandosi della lunga striscia di 10 vittorie consecutive che aveva trasformato lo stadio reggiano in un autentico fortino, anche per risollevare un ambiente che si è spento di colpo dopo il kappao col Mestre. Una “Waterloo” che molti tifosi hanno paragonato al derby di casa perso l’anno scorso col Parma, dimenticando in fretta quanto di positivo i granata sono stati capaci di fare finora e l’obiettivo serie B è ancora possibile.

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