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«Siamo mancati nel primo quarto»

«Siamo mancati nel primo quarto»

Candi: «I playoff? Finché non saremo definitivamente spacciati non molleremo»

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MASNAGO (Va). Spirito guerriero e faccia tosta non sono mancati nemmeno a Masnago per il giovane playmaker della Grissin Bon. Reduce da una settimana difficoltosa a causa di alcuni fastidi fisici, Candi ha preso parte al match portando a casa una buona prestazione. È il risultato di squadra a rendere la domenica amara, una sconfitta viziata da un’altra falsa partenza e dalla mancanza di solidità in alcuni dei momenti chiave del match. I biancorossi, ultimata la rimonta, non hanno sfruttato l’onda per portare a casa il successo finale.

Al termine di un match duro e combattuto, c’è rammarico per aver mancato il giusto approccio ai minuti iniziali?

«Si. Non abbiamo mancato solo i minuti iniziali, ma l’intero primo quarto. Purtroppo non si può partire in questo modo perché alla fine, nonostante uno sforzo immenso nella parte centrale della gara per provare a rimetterla in piedi, è stato proprio l’inizio costarci caro. Paghiamo sempre questo approccio molle che porta a finire sotto di tanti punti in pochi minuti e a vedere la salita sempre più ripida».

Una rincorsa che nel finale avete pagato, forse, in termini di energie fisiche?

«Sicuramente. Ancora prima, bisogna pensare a quello che ha preceduto quel finale e in particolar modo ai 28 punti che abbiamo concesso nel quarto d’apertura. Se andiamo a moltiplicare quei punti subiti sui quattro quarti, otteniamo una partita con i nostri avversari ben oltre i 100 punti. Con un risultato del genere diventa quasi impossibile pensare di fare risultato».

Come valuta la sua prova tenendo conto delle non ottimali condizioni fisiche?

«Sono stato fermo in settimana per un problema all’adduttore, ma ora sto bene e sono riuscito a giocare in buona forma. È andata bene così. Peccato per quelle triple, tutte uscite, che potevano davvero aiutare le squadra in alcuni passaggi cruciali del match. Penso anche ai passi nel finale, peccato. Bisogna comunque avere fiducia e continuare a lavorare».

Con i tempi che ricordano quelli dell’Eurocup, già mercoledì arriverà Cremona al Bigi. Che partita sarà?

«Sarà importantissima. Contro una Cremona reduce da una sconfitta in casa dovremo dare il meglio e dimostrare a noi e al nostro pubblico di potercela ancora giocare».

La sua reazione alla parola: playoff?

«Finché non saremo definitivamente spacciati, noi non molleremo. Solo nel momento in cui sarà la matematica a negarci questo obiettivo potremo alzare bandiera bianca».

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