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«Il Padova festeggerà il 6 maggio»

«Il Padova festeggerà il 6 maggio»

Il tecnico biancoscudato Bisoli dopo il pareggio tranquillizza l’ambiente

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REGGIO EMILIA. «L'importante è festeggiare il 6 maggio». L’allenatore del Padova Pierpaolo Bisoli, dopo il pareggio casalingo 1-1 con l’Albinoleffe, ostenta sicurezza e soprattutto cerca di tranquillizzare l’ambiente. «Partite come queste, se sei sfortunato, rischi anche di perderle - ha detto il tecnico dopo la partita di domenica sera - abbiamo avuto la conferma che tutte le squadre vogliono battere il Padova. Dal canto nostro, sapevamo che il match con l'Albinoleffe sarebbe stato molto difficile. Anzi, sono contento di aver preso un punto contro una squadra che, di fatto, ha tirato in porta una volta ma che sta molto bene fisicamente».

Il ko del Padova a Trieste e il pareggio in rimonta casalingo hanno preoccupato un po’ i tifosi biancoscudati, che dopo la lunga cavalcata temono la beffa. «State tranquilli perché la squadra non ha perso la trebisonda - ha detto Bisoli -. Tutti, dalla società ai tifosi, passando per gli stessi giocatori, vorremmo chiudere i giochi ancora prima di quella data, ma le partite non sono così facili, tutt'altro! Dobbiamo ricordarci che stiamo raggiungendo un traguardo importante con una squadra nuova. Altre società, compresa la Juve, hanno dovuto prendere bastonate sui denti con settimi posti prima di riuscire a vincere, mentre noi ci stiamo riuscendo al primo colpo».

Domenica l’ex granata Guidone ha festeggiato i 9 gol in campionato. «Dobbiamo concentrarci solo sui noi stessi - ha detto l’attaccante -. A Fermo ci aspetta un'altra battaglia contro una squadra che deve salvarsi, noi siamo pronti e speriamo di fare l'ultimo passo il prima possibile».

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