Arriva Cremona la Grissin Bon in cerca della vittoria smarrita
Coach Menetti punta il dito sui «brutti inizi delle ultime gare» Buone notizie dall’infermeria: «Amedeo dovrebbe esserci»
REGGIO EMILIA. «Abbiamo bisogno di una vittoria per sbloccarci e per finire bene, finché la matematica ci dà speranze lotteremo». Coach Max Menetti lo ricorda subito: per la Grissin Bon, questa sera impegnata nel recupero casalingo contro Cremona, un successo è fondamentale. Fondamentale per continuare a credere nel sempre più lontano sogno playoff, fondamentale per togliersi dalla spalla la scimmia della striscia negativa in campionato. «È un periodo in cui abbiamo avuto brutti inizi ma poi dato buone risposte, se nelle ultime 4 partite avessimo portato a casa 2 o 4 punti non avremmo rubato nulla. Invece siamo in striscia negativa, credo che ci basterebbe una vittoria per ricominciare a correre», spiega. Una buona notizia, in questo senso, gliela dà finalmente l’infermeria, che dovrebbe restituire Amedeo Della Valle. «Finalmente abbiamo una piccola buona notizia in questo senso, Amedeo dovrebbe essere disponibile, in questi giorni ha lavorato bene e se gli ultimi allenamenti daranno risultati positivi lui sarà della partita. E questo ci aiuterà e ci permetterà di fare scelte tecniche diverse», annuncia. Più cupo invece l’oroscopo di De Vico: «Non è a posto, prova ancora dolore e al momento per lui è più “no” che “sì”, vedremo all’ultimo». La probabile presenza di Della Valle cambia, e parecchio, il menù. «Ci darà pericolosità, nelle ultime uscite eravamo contati nella sua posizione», sottolinea Menetti. Anche la scelta degli stranieri da schierare muterà: «non so ancora quali saranno gli stranieri schierati, chiaramente la sua presenza cambia molte cose, ma sceglieremo in base alle condizioni, a come hanno lavorato i vari giocatori e, come già con Varese, conteranno anche le caratteristiche degli avversari».
Questo match, in programma a metà marzo e rinviato per l’Eurocup, mette di fronte una rivale diretta per la corsa playoff, reduce dal pesante ko esterno con Trento che ha spedito i lombardi fuori dalle prime 8. La situazione reggiana è ancora più complessa, dopo gli ultimi tonfi, per sperare è necessario vincere oggi e lunedì con Torino, per mettersi alle spalle due concorrenti. E sperare nel frattempo nell’aiuto da parte del calendario. «Finché la matematica ci lascia margine noi continueremo a dare tutto». Per prima cosa, bisognerebbe evitare gli avvii ad handicap: «le ultime tre sconfitte sono state simili, abbiamo avuto pessimi inizi ma poi abbiamo fatto anche cose straordinarie, e questo è il rimpianto. Forse abbiamo pagato le aspettative ragionando sulla squadra di Eurocup, ma quella squadra non c’è più. Dobbiamo ricordarcelo tutti, io per primo. È un peccato, dopo la salvezza e la cavalcata in Eurocup vorremmo toglierci la terza soddisfazione».
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