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Bovo vuole una squadra più cattiva

Bovo vuole una squadra più cattiva

«Rigore non dato? Dovevamo protestare di più. Basta parlare del Padova»

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REGGIO EMILIA. «Non ce la faccio più a sentire parlare del Padova, spero vincano domenica così non ne parla più nessuno e ci concentriamo sui nostri reali obiettivi». Il centrocampista della Reggiana Andrea Bovo a fine partita è sbottato così a proposito del primo posto ormai sfumato.

Il calciatore ha anche parlato dell’episodio da rigore su Altinier. «L’unica cosa che posso dire è dobbiamo essere più “ignoranti” quando succedono questi episodi. Non è bello istigare nessuno ma dovevamo protestare di più. Forse siamo stati un po’ troppo morbidi. Una squadra che vuole vincere deve metterci tutto, anche quello. Poi è chiaro che l’arbitro non torna sulle sue decisioni però intanto mettiamo un po’ di pressione».

Bovo è convinto che la squadra abbia comunque giocato bene. «Quando non si vince c’è rammarico. Abbiamo creato cose buone ma anche subito. Poi è chiaro che con un episodio potevano portare a casa la vittoria e sarebbe stata molto importante. Bisogna dare atto ai nostri avversari che hanno giocato bene. Abbiamo lottato tutti fino al 93’.».

Anche Max Carlini riconosce i meriti dei veneti. «Il Bassano è venuto qua per giocarsela a viso aperto. Noi nei primi minuti abbiamo fatto fatica e credo che loro fossero più freschi. Poi noi, giocando con la palla a terra e facendo pressing, ci siamo ritrovati. Nel secondo tempo si è vista la vera Reggiana, che attacca, fa pressing. Dobbiamo ripartire da qui per i playoff».

A questo punto l’obiettivo è il secondo posto. «Dobbiamo essere realisti. - conclude Carlini -. Il Padova è primo, con 7 punti di vantaggio a tre gare dalla fine. Pensiamo alla Sambenedettese perché arrivare secondi permette di saltare i primi tre turni».

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