Mandzukic e Pjanic fuori causa Higuain e Marchisio dall’inizio
TORINO. I tre punti in palio a Crotone sono un pezzo fondamentale del settimo scudetto consecutivo per la Juve. Allegri pretende la stessa concentrazione che sarà necessaria domenica nello scontro...
TORINO. I tre punti in palio a Crotone sono un pezzo fondamentale del settimo scudetto consecutivo per la Juve. Allegri pretende la stessa concentrazione che sarà necessaria domenica nello scontro diretto con il Napoli, anzi di più: «Tra le due partite di questa settimana, quella con il Crotone è la più importante e la più decisiva». Un'iperbole se si considera la classifica, una sacrosanta verità quando si focalizza il vero obiettivo di Allegri: «Arrivare con 6 punti di vantaggio allo scontro diretto è importante». Ecco perché la diffida di Higuain non sarà il motivo di una panchina, visto che Mandzukic è costretto allo stop da una gastroenterite. «Se Higuain sta bene, gioca», spiega il tecnico bianconero. In questo momento con «sei partite da giocare e quattro vittorie per avere la certezza dello scudetto», non si può far regali. Neanche al Crotone di Zenga, squadra «che sta bene, che in casa ha fatto gran parte dei punti che ha, 6 in più rispetto all'anno scorso». La ricetta è semplice: «Ci vuole pazienza, bisogna essere veloci, non cadere nella trappola delle loro ripartenze». Allegri invita a lasciare fuori le polemiche. «Dobbiamo stare zitti e tenere un profilo basso per non disperdere energie», è l'imperativo di Allegri: «Barzagli è a disposizione, Pjanic no. Chi lo sostituirà? Potrebbe giocare Marchisio».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google