«Non tutti adeguati» la scure del Conad su chi ha deluso
Rugby Eccellenza: il coach Manghi sul futuro della squadra «Niente rivoluzioni ma qualcuno non è stato all’altezza»
REGGIO EMILIA. Il campionato d’Eccellenza 2017/2018 per i Diavoli di Reggio Emilia è appena finito, ma lo sguardo è già volto al futuro. Sebbene sia ancora presto per parlare di rosa nuova e di prossima stagione, le idee sono tante nelle menti dello staff tecnico reggiano. I cambiamenti che si prospettano per il gruppo di Roberto Manghi infatti sono molti, si parla di una struttura della squadra comune a quella dell’anno scorso, ma il fatto che non ci sia stata una crescita rispetto allo scorso ciclo (il Conad Reggio ha guadagnato a fatica la settima posizione, gradino dove era già arrivato a maggio 2017) ha lasciato l’amaro in bocca a tanti tifosi e soprattutto sembra aver lasciato insoddisfatto il direttore generale del club dei Diavoli che sta già facendo una cernita a discapito di alcuni atleti che non si sono rivelati all’altezza della sfida chiamata Eccellenza.
La squadra sarà confermata?
«Stiamo vedendo ancora chi confermare e chi invece lasciare libero dal contratto. Abbiamo già avuto un primo incontro tra noi allenatori e la dirigenza per vedere a chi offrire un’opzione di continuare a giocare qui perché se lo è meritato, altri invece non li terremo poiché si sono rivelati non adatti a questo livello».
Quando si potranno avere notizie riguardo questi cambiamenti?
«Prima vogliamo parlare con ogni giocatore, informandoli di quali sono i nostri piani, dopo di che ne daremo notizia anche alla stampa ed ai nostri tifosi».
Per quanto riguarda lo staff tecnico ci saranno novità?
«No, in realtà lo staff tecnico c’è ed è molto affiatato quindi resterà così com’è anche per la stagione a venire. Questo gruppo di allenatori ha sposato un progetto importante e ci sta lavorando con dedizione, per questo motivo resterà uguale anche l’anno prossimo».
Quindi c’è da aspettarsi del cambiamenti significativi solamente in rosa?
«La struttura della squadra come ogni anno rimarrà intatta, questa è la nostra filosofia e la portiamo avanti, ma ci sono alcuni giocatori che per diversi motivi non continueranno il proprio percorso futuro con Rugby Reggio».
I primi nomi comunque cominciano ad uscire dalle mura del club reggiano. Oltre ad Antonio Mannato infatti, che ha appeso le scarpette al chiodo a 36 anni, anche altri hanno deciso di lasciare la società rossonera. A partire dal club di Giorgio Bergonzi infatti i due stranieri che erano ormai parte del gruppo e della città del Tricolore, ovvero Gerhardus Visagie e Michael Celona, i quali prenderanno l’aereo in questi giorni per tornare nei loro paesi d’origine, rispettivamente Sudafrica ed Australia, al fine di continuare la loro carriera più vicini a casa.
A lasciare il team del Conad Reggio anche il pilone reggiano Jacopo Fiume che nelle ultime settimane ha deciso di non tornare in rossonero.
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