Dalla paura alla speranza: il Napoli è a meno 4
Avvio da dimenticare e Udinese due volte avanti, il cambio di ritmo nella ripresa alimenta i sogni
NAPOLI. Il Napoli riapre il campionato, riducendo nuovamente a quattro lunghezze il distacco dalla capolista Juventus. Gli azzurri superano l'Udinese per 4-2, ma il risultato non deve trarre in inganno perchè i friulani si battono con ardore e mettono in grossa difficoltà i padroni di casa. In alcuni momenti della gara il campionato sembra virtualmente finito perchè l'Udinese vince al San Paolo e la Juventus è in vantaggio a Crotone. Quando tutto sembra compromesso, però, c'è la reazione degli azzurri, in concomitanza con il pareggio dei calabresi con la capolista. La sorte del campionato, dunque, non è ancora segnata e domenica a Torino ci sarà, forse, un momento decisivo tutto da vivere. Il Napoli, per l'ennesima volta quest'anno, compie una rimonta difficile. L'Udinese è alla sua decima sconfitta consecutiva che lascia un bel pò d'amaro in bocca, proprio per come si era messa la partita. L'Udinese dei giovani schierata da Oddo che preserva le energie dei titolari per la partita decisiva di domenica prossima con il Crotone fa una gan bella figura. I friulani per larga parte della gara tiene in ansia il Napoli e riesce andare in vantaggio due volte. I bianconeri reggono fino a quando le forze consentono loro di praticare un pressing feroce sugli avversari. Dopo un'ora di gioco, però, la condizione atletica degli ospiti non è più quella della prima parte della gara e allora viene fuori il Napoli che fa valere la maggior classe dei propri uomini.
Un avvio a rilento e una ripresa gagliarda: il Napoli arranca ma resta in corsa per il titolo. Un titolo che inesorabilmente passerà dalla gara di domenica sera allo Stadium contro la Juventus. Sarri voleva arrivare a questo match con ancora la porta aperta verso il tricolore. Missione compiuta.
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