Montecchio, la salvezza diretta è a un passo
Promozione, il portiere Artich: «Nel momento peggiore abbiamo tirato fuori il meglio di noi»
MONTECCHIO. Nelle ultime quattro sfide il Montecchio di mister Paolo Gussoni ha saputo collezionare ben 9 punti battendo Castellana, Noceto e soprattutto il Felino terzo della classe. «Nell'analizzare il nostro cammino degli ultimi tempi, non bisogna perdere di vista il fattore legato all'imprevedibilità - commenta l'esperto portiere giallorosso Andrea Artich - . Questo girone A di Promozione sfugge davvero a ogni pronostico, ed è sicuramente il più incerto degli ultimi anni: non a caso i risultati sorprendenti si sono susseguiti a pieno ritmo, e spesso ne hanno fatto le spese anche le tre maggiori potenze del gruppo».
Il carattere. Artich non ha dubbi sul carattere della sua squadra: «Questo Montecchio ha dimostrato di avere una spina dorsale davvero di ferro: nel momento più delicato dell'annata, quando c’era addirittura il rischio della retrocessione diretta, ciascuno di noi ha saputo tirare fuori il meglio di sé risalire la china in modo brillante. A Felino la sfida è stata equilibrata, e probabilmente l'1-3 finale rappresenta una punizione eccessiva per i padroni di casa - rimarca Artich -. D’altro canto siamo andati a riprenderci ciò che non eravamo riusciti a cogliere nel confronto di andata, quando i parmensi ci sconfissero immeritatamente. Per quanto riguarda il mio futuro - aggiunge l’estremo difensore - chiaramente devo ancora parlarne nel dettaglio con la società: comunque sia, sarei felicissimo di restare qui».
La sfida. Intanto, all'orizzonte c'è un vero scontro diretto: domenica i giallorossi saranno di nuovo impegnati in terra parmense, sul campo della Viarolese. «Loro sono a quota 40 in classifica, e hanno solo un punto in meno rispetto a noi - evidenzia il promettente centrocampista montecchiese Michele Gandolfi -. Sappiamo di giocarci parecchio, anche perchè con una vittoria ci assicureremmo di fatto la certezza di restare in Promozione senza play out. Saremo aiutati dal fatto di poterci presentare quasi al completo, e in buona forma. Mancherà Bedogni, fermato un turno dal Giudice Sportivo: in compenso sono previsti i rilevanti rientri di Ravanetti e Ago Rabitti, che a Felino erano squalificati. Contro la Viarolese - rimarca Gandolfi - la ricetta dovrà essere la stessa che ci sta caratterizzando in modo sempre più marcato: voglia di emergere e spirito di iniziativa, doti unite alla piena consapevolezza delle grandi difficoltà che il prossimo duello ha in serbo per noi. Senza dubbio, c'è una punta di rammarico per non avere iniziato prima ad avere un rendimento così efficace come quello attuale: tuttavia va detto che ad agosto ci siamo presentati con una squadra totalmente nuovae dunque ci è servito un po' di tempo per ingranare». (n.r.)
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