L’ala biancorossa White: «Ora alleniamoci a testa bassa per vincerle tutte»
REGGIO EMILIA. Grandi sorrisi in casa Pallacanestro Reggiana dopo la vittoria sulla Vanoli Cremona. Il successo interrompe la striscia di quattro sconfitte consecutive e rimpolpa, seppur di poco, le...
REGGIO EMILIA. Grandi sorrisi in casa Pallacanestro Reggiana dopo la vittoria sulla Vanoli Cremona. Il successo interrompe la striscia di quattro sconfitte consecutive e rimpolpa, seppur di poco, le timide speranze di agguantare i playoff.
«Venivamo da tre partite giocate punto a punto, tutte perse. Volevamo dimostrare di poter stare dentro questa partita e l’abbiamo fatto bene. L’inizio di gara? Ci abbiamo lavorato tutta settimana - ammette l’ala della Grissin Bon James White nel commentare la sfida con la Vanoli - ed era il nostro primo obiettivo: uscire duri e forti per prendere un buon vantaggio, senza guardare il tabellone e dover spendere il doppio di energie per recuperare. L’abbiamo fatto e ci ha permesso nel momento decisivo della gara di vincere. L’abbiamo vinta soprattutto nei tre minuti finali soprattutto quando abbiamo messo in campo una grande difesa, controllando le palle vaganti e i rimbalzi, facendo quindi tutte cose giuste ai fini della vittoria».
«Come sto io? Non posso lamentarmi – spiega White – ho tanta fiducia nei miei compagni, la sento e sebbene stia invecchiando mi sento sempre meglio. Di partita in partita mi sento sempre meglio e credo che le mie prestazioni lo dimostrino».
Ma quanto pesato nella testa dei giocatori questa serie di sconfitte, tutte uguali con partenza ad handicap e l’inutile seppur clamoroso recupero? «È la seconda volta in stagione che ci troviamo ad affrontare una striscia consecutiva di sconfitte e dalla prima mini serie negativa abbiamo dimostrato di poter uscire crescendo di volta in volta. Ora è il momento di stare insieme, di allenarsi a testa bassa fino alla fine per vincerle tutte. Se ora riusciremo a giocare con la testa più leggera? Lo spero davvero abbiamo grande fiducia in noi stessi dopo questa vittoria e dobbiamo seguire parola per parola quello che il nostro allenatore ci dice nel giocare insieme. Solo così potremo portare a casa le prossime partite». Per chiudere, una domanda sul futuro del giocatore a Reggio Emilia, dopo che aveva speso parole importanti per la piazza e per un suo ex campione («Vorrei diventare a Reggio la leggenda che è stata Mike Mitchell» disse in sede di presentazione): «Il mio contratto scade a fine stagione, ma ora sono totalmente concentrato sulle prossime partite e sul tenere uniti i ragazzi verso l’obiettivo playoff, obiettivo difficile ma che dobbiamo cercare di centrare a tutti i costi. Se vorrei rimanere a Reggio? Qui sto bene - svicola White - mi piace la città, lo staff tecnico e coach Max che mi conosce. Quando l’allenatore ha stima di te è più facile».
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