Campagnola, passo falso lo spumante resta in frigo
Un gol per parte: poi Iaquinta segna dal dischetto ma Ganzerla serve la beffa Bagarre in campo: espulsi Romagnoli e l’allenatore del Ganaceto per proteste
CAMPAGNOLA . Il Campagnola si fa rimontare da un Ganaceto in inferiorità numerica e, a un passo dal traguardo, vede spegnersi il sogno della matematica promozione. Serviva infatti una vittoria sugli ospiti, inguaiati in zona retrocessione, oppure un’impresa del Fabbrico sul campo del Cittadella, per festeggiare in anticipo lo storico accesso in Eccellenza. Ma niente è andato per il verso giusto e ora gli uomini di Ivano Rossi vedono ridotto a sei punti il vantaggio sulla seconda, a due partite dalla fine. Nulla di compromesso per carità, ma la sensazione è che la squadra, convinta di avere già conseguito l’obiettivo, abbia affrontato l’impegno con troppa sufficienza. Il pari finale fra l’altro ci sta tutto, con un Ganaceto che ha anche contestato molto duramente il rigore del momentaneo vantaggio locale. Servirà a questo punto darsi una regolata a Ferrari e soci, per portare a casa il risultato tanto atteso già contro il Castelnuovo. Tutto rimandato al prossimo turno dunque, con lo spumante che per il momento rimane in ghiaccio. L’inizio di partita illude i padroni di casa: al 6’ regalo della difesa ospite a Prandi che conquista palla al limite e infila il portiere Bellotti per l’1-0. Il Ganaceto non ci sta. Al 28’ Pattacini prova a tuffarsi in area, ma l’arbitro non abbocca e fa riprendere con una punizione per chi difende. Al 37’ preciso cross dal fondo di Pastorelli per Pattacini che anticipa tutti e sigla la rete del pareggio. Al 41’ Davoli reclama inutilmente per un intervento in area di Brighenti che però risulta regolare. Allo scadere sugli sviluppi di un calcio d’angolo una conclusione da fuori di Iaquinta provoca una mischia in area, riceve palla Rossi che da sotto misura si vede deviare il tiro all'ottimo Bellotti, ma l’arbitro ferma il gioco per un precedente offside. Al 22’ della ripresa Ricaldone, ispirato da Prandi, dalla destra cerca in area Chiurato che si scontra con Romagnoli, ma per l’arbitro non è rigore. Il signor Montefiori vede invece al 26’ un intervento irregolare di Bellotti uscito in anticipo su Prandi e decreta un penalty che fa infuriare gli ospiti, con Romagnoli che si fa anche espellere per proteste. Tocca così a Iaquinta portarsi sul dischetto e spedire direttamente sotto la traversa: un gol che potrebbe valere una stagione. A questo punto gli animi si scaldano. Intanto arriva la buona notizia del pareggio del Fabbrico. Ma è l'illusione di un attimo, perché, mentre il Cittadella si riporta avanti, al 38’ Ganzerla gela il Comunale liberandosi al tiro e superando Scappi per il 2-2. Ci provano fino alla fine i locali: al 42' un diagonale di Prandi sfiora di pochissimo il palo alla destra di Bellotti, ma il risultato resterà invariato.
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