Casalgrande Padana ora i fari sono puntati sulle campionesse
Pallamano A1 femminile, il team paga dazio con l’Oderzo «Con Salerno il pronostico ci sfavorisce ma la sfida ci carica»
ODERZO (Tv) . Casalgrande Padana ai play off contro la Jomi Salerno, squadra campione d’Italia in carica: la gara di andata si disputerà sabato prossimo al Pala Keope, mentre il ritorno è previsto per martedì 1° maggio in terra campana. Questo è il verdetto emesso nell’ultima giornata della stagione regolare: un turno conclusivo che ha visto le biancorosse pagare dazio al Pala Opitergium di Oderzo, contro le padrone di casa venete. «Gara molto intensa - sottolinea Yassine Lassouli, allenatore del team ceramico - Anche se avevamo maturato l’accesso agli spareggi scudetto già da una settimana, sabato le nostre ragazze non si sono affatto risparmiate in quanto a impegno: era infatti importantissimo mantenere la giusta tensione agonistica, anche in previsione del doppio duello che ci attende. Purtroppo abbiamo dovuto presentarci in versione rimaneggiata - rimarca Lassouli - e ciò ha in parte condizionato il livello tecnico della nostra prova: Nicole Giombetti era assente per motivi di lavoro, mentre Alessia Artoni ha dovuto dare nuovamente forfait a causa dei suoi problemi fisici comunque in via di soluzione. Inoltre, nei giorni scorsi Ilenia Furlanetto è stata interessata da una fastidiosa forma febbrile: lei ha comunque giocato, ma non era certo al meglio della forma. Tra le note più positive - prosegue il coach casalgrandese - c'è sicuramente la prova della 16enne Gaia Lusetti: lei ha saputo sfoderare un’ottima personalità, mettendo anche a segno 2 gol davvero meritatissimi». Dopo aver chiuso la stagione regolare al 4° posto, ora per la Padana è già tempo di proiettarsi sull’immediato futuro: l’accesso alla finale sarà assegnato alla squadra che metterà complessivamente a segno più reti nelle prossime due sfide: «Sulla carta Casalgrande non parte certo favorita, e i precedenti stagionali parlano chiaro in tal senso - afferma il timoniere casalgrandese - Nelle due occasioni in cui abbiamo affrontato la Jomi, non abbiamo mai saputo esprimere appieno il nostro potenziale: ciò ha portato a larghe sconfitte, che tuttavia adesso non possono affatto condizionarci. Nessuna partita è già persa ancor prima di iniziare: è un concetto che nei prossimi giorni mi sforzerò di far passare in modo chiaro a tutta la squadra. L’umiltà da parte nostra deve sempre esserci - aggiunge Lassouli - ma è una modestia che non può tradursi in una prestazione timorosa». Nell'altra semifinale, Cassano Magnago affronterà Conversano: le quattro maggiori potenze della pallamano femminile italiana restano dunque tali, per il 2° anno consecutivo. Fuori Oderzo, a cui l'acuto su Casalgrande non è servito per proseguire la stagione. In coda, Civitavecchia si salva: in A2 vanno invece Ariosto Ferrara e Teramo.
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