Jalen Reynolds è devastante Markoishvili è infallibile da 3
6 CHRIS WRIGHT partita di alti e bassi fatta di alcune fiammate e di altre scelte più discutibili. Brucia la sirena tenendo a contatto la Grisisn Bon alla fine del primo tempo e con poca costanza...
6 CHRIS WRIGHT partita di alti e bassi fatta di alcune fiammate e di altre scelte più discutibili. Brucia la sirena tenendo a contatto la Grisisn Bon alla fine del primo tempo e con poca costanza trova buoni spunti. Solita gara con tanta, tantissima energia.
6 DELLA VALLE c’è all’inizio, quando i suoi hanno bisogno di ingranare. Col tempo arrivano anche tanti errori al tiro che però non lo allontanano dal focus della gara. Gioca con intelligenza anche per i compagni.
9 MARKOISHVILI è autore di un primo tempo quasi perfetto: è chirurgico al tiro (5/5 da tre punti) e da vero veterano non si lascia trascinare dall’emotività della partita portando alla causa le cose giuste nei momenti più delicati. Solido nella ripresa dove aggiunge due bombe che tagliano le gambe al match. 24 punti per condividere con Reynolds la palma di MVP.
6,5 WHITE inizio in sordina e insiste sull’isolamento dall’angolo raccogliendo poco nel secondo quarto. Poi accelera, e insacca tutti i canestri importanti da mettere. Presente su tanti rimbalzi nella sua metà campo.
5,5 CERVI partita piuttosto anonima. Pochi minuti senza fare danni ma senza dare un reale contributo in area contro i fisici di Mbakwe e Pelle.
9 REYNOLDS ci mette un paio di possessi difensivi per entrare nella sfida, ma poi fa della partita la sua partita. Domina la gara sul piano delle energie dilagando a rimbalzo e collezionando diverse schiacciate. Quando il livello d’attenzione si abbassa arrivano alcune perse da rimbalzo che saranno l’unica nota negativa di una gara mostruosa. Alla fine sono 29 punti con 18 rimbalzi. Decisivo
5 CANDI entra ed esce in un amen dalla partita collezionando solo due falli commessi in 8’ sul parquet.
6,5 DE VICO realizza la bomba che riporta il vantaggio a fine terzo quarto sul 62-60 e apre la strada al grande finale dei biancorossi. Con faccia tosta, la solita, si prende tutte le responsabilità che servono. I numeri non rendono onore a una gara di buonissimo spessore.
8 LLOMPART nel primo tempo lo si nota per un buon lavoro difensivo su Garrett che perde le staffe. Nel secondo aggiunge il tassello mancante: l’attacco. Fa girare la squadra e innesca con puntualità e precisione Reynolds nel cuore dell’area. 6 assist alla sirena finale e il solito apporto nel far salire di livello il gioco dei suoi.
Andrea Montanari
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