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Al Fabbrico non riesce il miracolo a Traversetolo

Al Fabbrico non riesce il miracolo a Traversetolo

Calcio Coppa Italia Promozione, nella semifinale di ritorno i ragazzi dell’allenatore Vullo non fanno l’impresa

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TRAVERSETOLO (PR). Il Fabbrico non fa il miracolo. In un “Tesauri” delle grandi occasioni i padroni di casa della Piccardo partono con il vantaggio della gara di andata per giocarsi contro i reggiani del Fabbrico l’accesso alla finalissima. Gialloneri di mister Dall’Asta al completo si schierano con una difesa a quattrp conda destra a sinistra capitan Margini, Santurro, Ferretti e Guareschi, centrocampo in cui agiranno Pioli, Sessi, Musiari e il giovane classe 2000 Zavaroni, riproposto dopo la buona prova dell’andata. In attacco Dallaglio recupera dall’infortunio delle scorse settimane e scende in campo dal primo minuto al fianco di Attolini. Ospiti che si presentano a Traversetolo senza gli squalificati Marastoni, Attolini, Magro e Nazzani, mister Vullo propone il Coghi e Gimondo nel cuore della difesa, a centrocampo recupera Dominici e Saturno, a lungo fermo per un infortunio, le speranze di rimonta sono affidate a Beccaria e Pucillo. Parte forte il Fabbrico che nei primi minuti conquista 4 calci d’angolo; su uno di questi al 4’ Beccaria scarica fuori area per l’accorrente Saturno che lascia partire un forte destro che leggermente deviato si infila nell’angolino basso alla destra di Reggiani. Il vantaggio galvanizza gli ospiti che all’11’ con un altro angolo battuto in porta da Dominici costringono Reggiani a rifugiarsi ancora in angolo. Dopo la sfuriata iniziale dei reggiani la Piccardo prova a ricostruire il suo gioco, al 17’ da un angolo calciato dalla destra Sessi mette in mezzo un forte traversone sul quale nessuno riesce a deviare in porta. Al 37’ percussione di Dallaglio, palla fuori per Guareschi che scaglia un forte sinistro a rete sul quale Rufo si supera e devia in angolo. Al 39’ Guareschi dalla sinistra per Dallaglio, filtrante per Attolini che dribbla il portiere che lo stende. L’arbitro fischia il rigore che Pioli realizza spiazzando l’estremo reggiano. Nel recupero del primo tempo una punizione di Saturno costringe Reggiani alla difficile deviazione in angolo. Nella ripresa il Fabbrico prova a ripartire ancora forte per provare a rimettere in discussione la qualificazione. Al 12’ percussione centrale di Gimondo a sinsitra per Pucillo sul cui traversone nessuno riesce a ribadire in porta, poi Ferretti mette in angolo. Al 14’ dopo una azione insistita del Fabbrico Beccaria si libera al tiro, Reggiani respinge di piede. Al 18’ Dominici ci prova dal limite su punizione, Reggiani vola a deviare. Al 20’ è però la Piccardo a raddoppiare, Attolini punta Coghi in campo aperto, rientra e lascia partire un destro chirurgico che bacia il palo e si insacca. Il vantaggio dura però solo 2 minuti, quando su un pasticcio difensivo Santurro infila la propria porta di testa. Al 33’ con le squadre allungate per la fatica ed il gran caldo, Santurro si fa perdonare con una grande azione sulla destra dribblando 2 avversari per poi serivire il più facile degli assist ad Attolini che da due passi spinge in fondo alla rete.

Nei minuti finali scoppia poi la festa dei traversetolesi che complice la vittoria del Medicina nell’altra semifinale possono festeggiare la promozione in Eccellenza.



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