«Il Quattro Castella sogna la Promozione»
Calcio Seconda Categoria, il dirigente Panciroli dopo la vittoria del campionato: «Lavoriamo per tre rinforzi di valore»
QUATTRO CASTELLA . Diciotto successi, 4 pareggi e 2 soli ko, per un totale di 58 punti conquistati in 24 incontri: 51 le reti realizzate, a fronte di appena 16 subite. Sono i numeri che caratterizzano il cammino del Quattro Castella, assoluto dominatore del girone E di Seconda Categoria: cifre eloquenti, che hanno permesso alla formazione matildica di salire in Prima con due turni di anticipo.
La certezza del salto di qualità è arrivata ieri l'altro, con la vittoria casalinga nel recupero contro il Real Casina: un 2-1 che ha consentito ai padroni di casa di accumulare ben 9 punti di vantaggio sulla Barcaccia, seconda della classe. «A inizio campionato, sapevamo bene di avere allestito una squadra molto competitiva - spiega Mirko Ferrarini, direttore sportivo del Quattro Castella -. Tuttavia, la supremazia che abbiamo sviluppato fin dalla prima giornata è stata una sorpresa anche per noi. Si è venuto a creare un gruppo di grande solidità, molto affiatato dentro e fuori dal campo: inoltre mister Stefano Lamanda ha saputo compiere in ogni occasione le mosse giuste, sia dal punto di vista tecnico sia sotto l'aspetto degli umori. È davvero difficile individuare la nostra partita-simbolo - prosegue Ferrarini -. Ad ogni modo, impossibile ignorare la vittoria del 1° novembre scorso sul campo del Real Casina: un 1-3 che ha dato inizio a una serie di ben 13 affermazioni consecutive. Poi il successo ottenuto all’ultimo minuto contro la Veggia, il blitz del 25 marzo sul campo della Barcaccia e ovviamente il trionfo di ieri l’altro. In più - evidenzia il direttore sportivo - siamo al termine di una stagione senza intoppi sotto l’aspetto degli infortuni: merito pure della nostra fisioterapista Giorgia Costi, che ha saputo compiere un eccellente lavoro. Ora, l’occasione è giusta per ringraziare tutti coloro che a vario titolo ci hanno seguiti da agosto in avanti. Io personalmente dico grazie pure alla mia famiglia: le ho sottratto un po' di tempo, ma alla fine ne è valsa davvero la pena». Tiziano Panciroli, storico dirigente del Quattro Castella, si sofferma poi sulle strategie future: «Innanzitutto - annuncia Panciroli - Lamanda è ovviamente confermatissimo alla guida della squadra: se il mister non vorrà andare via, noi saremo felicissimi di poter contare ancora su di lui. Lo stesso vale per l'intero organico: forse qualcuno vorrà dirigersi verso altri lidi per avere più spazio in campo, ma dal nostro punto di vista ognuno dei nostri giocatori merita di continuare a vestire la maglia del Quattro Castella. Conosciamo bene la Prima categoria - rimarca Panciroli -. Noi l'affronteremo con l'intenzione di essere ancora protagonisti, e penso proprio che l'obiettivo possa essere quello di attestarci nuovamente nell’alta classifica. A tale scopo, abbiamo già contatti ben avviati con almeno tre rinforzi di valore». E dunque, per citare il grande Corrado, la cavalcata vincente del Quattro Castella non sembra affatto destinata a finire qui: «Siamo riusciti a salire dalla Terza alla Prima categoria in appena tre anni, rispettando in pieno la tabella di marcia temporale che ci eravamo dati - sottolinea Panciroli - Ora, grazie al recente ampliamento del gruppo dirigenziale, sarebbe bello provare a compiere quell'ulteriore salto di qualità che ci riporterebbe in Promozione dopo quasi tre decenni: io sono ragionevolmente fiducioso in tal senso. Per ora il nostro grazie va agli sponsor, al presidente Adamo Margini e al pubblico, sperando di vederlo un po' più numeroso nella prossima stagione durante le nostre partite».
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