Nessuna penalità per il Reggiolo
Il Crevalcore aveva fatto ricorso dopo l’1-1 per alcuni petardi esplosi
REGGIO EMILIA . In Prima Categoria, il Giudice Sportivo ha confermato il risultato di 1-1 emerso al termine della partita Reggiolo-Crevalcore. Durante il confronto, disputato lo scorso 15 aprile, un gruppo di ex ultras biancorossi ha lanciato alcuni petardi sul terreno di gioco: uno di essi era anche scoppiato nelle vicinanze di un giocatore avversario, che in quel momento era a terra per infortunio. Il club bolognese ha presentato preannuncio di reclamo, ma in maniera tardiva: inoltre il Crevalcore ha inviato la comunicazione tramite e-mail, e non attraverso fax o telegramma come bisognerebbe fare nelle ultime quattro giornate.
Dunque le deduzioni della società felsinea sono state respinte, e il risultato di parità non verrà modificato.
Sempre in Prima, tre giornate di stop a Pasquale Capuozzo: «Dopo essere stato espulso per aver colpito un avversario con un calcio - si legge sul comunicato - il difensore della Cerredolese ha insultato l'arbitro in seguito alla notifica del provvedimento». Gaetano Di Gesù, tecnico della Vianese, è poi stato squalificato fino al 9 maggio «per gravi proteste verso l'arbitro».
In Seconda Categoria, Andrea Baroni inibito da qui al 13 maggio: al dirigente del Terre di Canossa viene contestato un «comportamento irriguardoso all'indirizzo del direttore di gara».
Inibito anche Luca Poletto, dirigente del Football Club 70: «Posizionato sugli spalti, in quanto sotto squalifica, rivolgeva frasi offensive nei confronti dell’arbitro».
Fuori fino al 6 maggio Luca Graziati, che fa parte dello staff del Quattro Castella: «Gravi proteste verso il direttore di gara».
In Eccellenza, un turno di squalifica per Fabbri della Casalgrandese, Zampino della Bagnolese e Bulgarelli del Rolo. (n.r.)
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