Gazzetta di Reggio

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Il Kaos conquista la finale di coppa

di Matteo Spadoni
Il Kaos conquista la finale di coppa

I reggiani vincono la semifinale con Pesaro e accedono alla finalissima con la Luparense

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Reggio EMILIA. Saranno i campioni d'Italia della Luparense e i padroni di casa del Kaos Reggio a sfidarsi domenica sera alle ore 20.30 al pala Bigi di via Guasco nella finalissima della prima edizione della Coppa di Divisione di calcio a 5; i patavini hanno superato la rivelazione Maritome Augusta, compagine che ha vinto la serie A2, mentre i granata hanno travolto il Pesaro con partita chiusa già all'intervallo.

Luparense             3

Maritime Augusta 1   

Reti: 6'56" aut. Dal Cin (L), 15'27" Jesulito (L), 26'51" Zanchetta (M), 30'11" Rafinha (L).

Luparense: Miarelli, Honorio, Taborda, Rafinha, Jesulito, Borja Blanco, Lomgobardo, Lara, Victor Mello, Jefferson, Etilendi, Leofreddi. All. David Marin.
Maritime Augusta: Dal Cin, Follador, Mancuso, Zanchetta, Crema,Rossi, Spampinato, Everton, Braga, Selucio, Lemine, Putano. All. Miki.

Arbitri: Natale Mazzone (Imola), Antonino Tupone (Lanciano), Stefano Mestieri (Finale Emilia)
Note: spettatori 400 . Ammoniti: Borja Blanco e Jefferson (L) , Crema e Zanchetta del Maritime Augusta.
Reggio - David Marìn è senza lo squalificato Tobe e lascia fuori dai dodici Ramon e Pavanetto, mentre Miki è privo degli acciaccati José Ruiz e Pedro Guedes, uno dei tanti ex insieme a Mancuso, Putano e Follador. La differenza di categoria non si vede con Crema che spara di poco a lato di Miarelli che si ripete prima su una conclusione ravvicinata di Zanchetta, poi su Lemine. Dall’altra parte, Dal Cin respinge un gran tiro di Victor Mello, la Luparense alza il ritmo e trova il vantaggio su angolo di Borja Blanco, deviato goffamente in rete da Dal Cin. Il Maritime resta in partita ed ha subito l’occasione di pareggiare, Follador conquista un calcio a di rigore, ma Zanchetta si fa ipnotizzare da Miarelli che vola a deviare in angolo. Taborda colpisce il palo pochi secondi prima del gran gol di Jesulito che insacca nel "sette" alla destra di Dal Cin. Nella ripresa Zanchetta accorcia le distanze trovando un gol all'incrocuio dei pali, poi sale in cattedra  Honorio che con uno splendido assist trova l'ex Reggiana Rafinha che insacca a porta vuota la rete del definitivo 3-1.

Italservice Pesaro   0

Kaos Reggio            7

Reti:  3'12"-8'11" Fits (K),  11'47"-16'24"-28'31" Felipe Mello (K), 13'36" Avellino (K), 29'22" Kakà.
Italservice Pesaro: Micoli, Stringari, Tres Rudinei, Tonidandel, Boaventura,Curri, Manfroi, Cesaroni, Revert, Marcelinho, Fortini, Guennounna. All. Ramiro.
Kaos Reggio: Molitierno, Avellino, Dian Luka, Felipe Mello, Fits, Garrido, Tuli, Fusari, Kakà, Bueno Minetto, Pulvirenti, Timm. All. Juanlu Alonso.
Arbitri:Stefano Pani (Oristano), Francesco Scarpelli (Padova), Davide De Ninno (Varese).

Reggio - Il Kaos conquista una storica finale travolgendo l'Italservice Pesaro dimostrando tutto il suo potenziale e certamente potrà dire la sua anche nei playoff scudetto che inizieranno giovedì prossimo sempre al Pala Bigi dove è in programma gara 1 dei quarti di finale con il Real Rieti. Passano 3' ed il Kaos trova subito la rete del vantaggio grazie ad un'imbucata sbagliata del portiere Micoli che regala palla e Fits non perdona. Dopo che il nazionale marocchino Tuli si divora il raddoppio calciando a lato un vero e proprio rigore in movimento, i granata trovano il 2 a 0 ancora con Fits. Fusari batte un angolo, irrompe Fits che infila il pallone tra palo e portiere . Felipe Mello poco dopo porta i suoi sul 3 a 0 con un gol fotocopia su azione da calcio d'angolo, la quarta rete è di Avellino che trafigge Micoli con un delizioso pallonetto, mentre la quinta porta ancora la firma di Felipe Mello che si fa trovare tutto solo sulla linea di porta su un perfetto assist di Dian Luka. Nella ripresa il Pesaro prova con il portiere di movimento, il Kaos sfiora tre gol a porta sguarnita prima di trovare le altre due reti con Felipe Mello che in precedenza aveva colpito il palo e con capitan Kakà che infila la porta sguarnita dalla sua area.   

 

                                                         

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