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Reggiana-Padova ora è match a rischio

Reggiana-Padova ora è match a rischio

Le rivalità tra tifosi e gli sfottò degli ex granata caricano di tensione la vigilia della sfida, le due società corrono ai ripari

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REGGIO EMILIA. «Mi auguro che nonostante l’importanza della posta in palio sia una giornata di festa per tutti, sia in campo che sugli spalti». Questo l’auspicio del direttore sportivo Giuseppe Magalini in vista della sfida che si giocherà domani al Città del Tricolore a partire dalle 14.30.

A Reggio arriveranno circa 600 tifosi del Padova per festeggiare la promozione in serie B. Con i reggiani c’è una buona dose di rivalità, anche perché i tifosi granata sono gemellati con gli storici “nemici” del Vicenza. La questura ha pertanto predisposto un servizio d’ordine adeguato e sicuramente più ingente rispetto alle altre partite, quando di supporter ospiti se ne vedono davvero pochi.

A scaldare un po’ gli animi ci hanno pensato anche gli ex giocatore Trevor Trevisan, Marco Guidone e Sergio Contessa, immortalati mentre sbeffeggiavano i colori granata al grido di “chi non salta è un reggiano”. Un festeggiamento che non è piaciuto molto nella città del Tricolore: non si capisce perché nel momento della massima gioia per il passaggio in B i loro pensieri siano corsi alla Reggiana, loro ex squadra.

Per stemperare un po’ gli animi, così come era avvenuto all’andata, le due società hanno pensato a un’iniziativa comune: una partita dimostrativa delle proprie giovanili durante l’intervallo.

«Questa iniziativa - si legge in una nota - che tanto successo ha riscosso durante la partita all’Euganeo verrà ripetuta anche domenica con le medesime attività e vedrà i giovani reggiani e patavini pranzare insieme prima di incontrasi sul campo di gioco durante l’intervallo della sfida dei loro beniamini». L’iniziativa fa parte del progetto 3P, a sostegno del fair play, dell’impegno sociale e dello sviluppo dell’attività giovanile. In una nota congiunta Reggiana e Padova «si augurano che quella di domenica sia una occasione di festa sia sugli spalti che in campo».

Il medesimo concetto viene sottolineato anche da Giorgio Zamuner, ex centrocampista granata ed ora dg dei biancoscudati: «Per Reggiana – Padova si incontreranno due grandi piazze. Sono certo che in campo e sugli spalti lo spettacolo sarà degno delle nostre città e il clima di disteso e sereno confronto».

Il fatto che il concetto venga ribadito più volte è la spia del fatto che qualche timori sul fatto che le cose possano andare diversamente c’è. «Cogliamo quindi l’occasione per invitare tutti allo stadio per una giornata di sport e di festa». (j.d.p.)

©RIPRODUZIONE RISERVATAReggiana.

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