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Casalgrande Padana sfiora l’impresa con le big del Salerno

di Nicolò Rinaldi
Casalgrande Padana sfiora l’impresa con le big del Salerno

Pallamano serie A2, alle campane il match d’andata delle semifinali scudetto: buona prova di Furlanetto e C.

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CASALGRANDE. Nel secondo tempo del duello di ieri sera al Pala Keope, la Casalgrande Padana ha messo a segno tre reti in più rispetto alle campionesse d'Italia in carica: un dato che la dice lunga sull'atteggiamento delle pallamaniste di casa. Le biancorosse hanno affrontato con grande orgoglio la semifinale scudetto di andata, senza mai manifestare quella sudditanza psicologica che coach Lassouli temeva. La Jomi Salerno è ancora un'autentica corazzata: non a caso, solo una ventina di giorni fa Coppola e socie avevano sbancato il Keope con un eloquente 18-39. Ieri invece la storia è stata ben differente, e per capirlo sono bastati pochi minuti: nel primo quarto d'ora grande equilibrio sul piano del gioco, con la Jomi sempre avanti nel parziale ma non senza faticare. La vera differenza è arrivata 15' e l'intervallo: lì Salerno ha concretizzato tutto il proprio potenziale, approfittando al meglio dell'unico momento di appannamento da parte delle avversarie. Poi la ripresa, dove Casalgrande si è espressa in modo brillante e propositivo: ormai era troppo tardi per rovesciare la sfida, ma l'onore della Padana è senza dubbio salvo. "Avevo richiesto alle nostre ragazze dei precisi segnali di crescita sul piano della mentalità - ha commentato Yassine Lassouli - Missione compiuta, e l'andamento della partita lo dimostra. In effetti, tra il 15' e l'intervallo c'è stato un calo dal punto di vista delle energie: tuttavia, in una sfida sulla carta proibitiva come questa, era quasi impossibile mantenere la stessa intensità per 60 minuti". "Salerno fortissima, ma non inarrivabile - ha poi aggiunto Giulia Dallari, miglior realizzatrice casalgrandese - Il gioco che siamo state capaci di sviluppare nella ripresa è davvero notevole, però nel 1° tempo abbiamo concesso più del dovuto alla Jomi".

«Sapevamo fin dall'inizio che la Padana sarebbe stata particolarmente incisiva - ha quindi detto il tecnico campano Neven Hrupec - Credo proprio che le nostre avversarie meritino ugualmente applausi». Dopodomani il ritorno a Salerno.

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