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La prima senza Anzio l’ideatore del torneo

La prima senza Anzio l’ideatore del torneo

Per 36 anni ha organizzato l’evento per ricordare l’amico Aldo

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REGGIO EMILIA. Era il 9 aprile del 1981 quando, improvvisamente, morì Aldo Cavazzoli. Aveva 42 anni ed era un dirigente di primo piano dell’allora Gruppo sportivo Falk: era conosciuto da tutti, accompagnava le squadre giovanili su tutti i campi, faceva anche il guardalinee, puliva gli spogliatoi e segnava il terreno di gioco: era un vero e instancabile dirigente sportivo.

La passione di Aldo Cavazzoli per l’attività giovanile e il fatto che Roberto, suo unico figlio, giocasse negli Juniores della Falk, spinse la società reggiana a organizzare un torneo per quella fascia d’età. Nacque così, nel 1982, il torneo Under 20 “Aldo Cavazzoli”.

Da quel giorno, e per tutte le 36 edizioni disputate finora, il deus ex machina della manifestazione è stato Anzio Arati, che si è spento il 20 settembre dello scorso anno a 69 anni.

Fu lui, insieme agli altri dirifenti della Falk, oggi FalkGalileo, a far nascere, crescere e a portare ai livelli attuali, come blasone e partecipazione, il torneo “Aldo Cavazzoli” che, dal 1988, si è sdoppiato con il torneo Young Boys, interessando anche le squadre della categoria Giovanissimi.

Se oggi il “Cavazzoli” viene definito la Champions del calcio giovanile reggiano, alla quale partecipano anche squadre di altre province, il merito è anche e soprattutto di un dirigente sportivo come Anzio Arati, uomo dalle rare per non dire uniche capacità organizzative, che negli anni ha saputo portare il Torneo Cavazzoli ai massimi livelli, con edizioni che hanno visto al via anche 96 squadre.

Impossibile, per gli organizzatori della FalkGalileo, scindere la figura di Anzio Arati – che pure si è distinto per aver guidato anche la Fondazione dello Sport di Reggio Emilia, aver ideato la Olimpiadi del Tricolore e aver creato la Reggio Event’s – dalla manifestazione che martedì si appresta a iniziare la prima edizione senza la sua presenza.

Nel ricordo di Aldo Cavazzoli, e forti dell’eredità lasciata da Anzio (al quale la società di via Luthuli ha subito deciso di dedicare un secondo torneo, di cui riferiamo a pagina 36), i dirigenti si sono messi al lavoro per proseguire l’importante lavoro portato avanti negli anni da Arati, con l’obiettivo di non disperdere tutto l’impegno profuso.

Con Alberto Arati, fratello di Anzio, e Massimo Tirabassi al timone di una squadra affiatata e ben rodata – composta da altri dirigenti capaci e motivati e da alcune società amiche, da anni al fianco della FalkGalileo nell’organizzazione della manifestazione – prende dunque il via martedì allo stadio Mirabello una nuova era, ma all’insegna della continuità, del Torneo “Aldo Cavazzoli”. (g.g.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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