«Reggio è in una posizione peggiore rispetto alla mia Cantù»
REGGIO EMILIA. Ogni partita per la Grissin Bon è una gara da ultima spiaggia ma anche per Cantù si tratta di una sfida importantissima perché la corsa per entrare nei playoff è apertissima, come...
REGGIO EMILIA. Ogni partita per la Grissin Bon è una gara da ultima spiaggia ma anche per Cantù si tratta di una sfida importantissima perché la corsa per entrare nei playoff è apertissima, come evidenzia il coach canturino Marco Sodini.
«È una bella tonnara. Trento credo che si sia sfilata ma ci sono ancora sette squadre in lizza per tre posti. Reggio è in lotta ma non è in una bella posizione. Deve vincerle tutte e sarà dura ugualmente. Anche a noi i due punti farebbero comodo ma la pressione sarà molto più sui nostri avversari», spiega l’allenatore della Red October.
Come arrivate a questa sfida la sua squadra?
«Stiamo bene, veniamo da una buona settimana di lavoro. Abbiamo recuperato Crosariol. Purtroppo Parrillo è stato colpito da colica renale ma dovrebbe poter giocare».
Che clima si respira?
«Gioia perché ci chiedevano la salvezza e l'abbiamo ottenuta ma anche determinazione a prenderci i playoff visto che per quasi tutta la stagione siamo stati nelle prime otto. Abbiamo preso coscienza dei nostri mezzi e non vogliamo fermarci».
Come fermerà la Grissin Bon?
«La squadra di Menetti ci assomiglia, dovremo bloccare la loro corsa e limitare Della Valle e Markoishvili .Ho grande rispetto anche per i lunghi: Julian Wright e Reynolds possono farci male».
Cosa invece si aspetta dai vostri avversari?
«Che pure loro cerchino di non farci correre, ci han già provato in tanti. Ho letto che Manu Markoishvili ha dichiarato che punteranno sulla difesa perché se arriviamo a 90 punti, vinciamo. Questa è la nostra media in casa quindi siamo fiduciosi di farcela, spinti anche dall’aiuto che ci potrà fornire il nostro pubblico».
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