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Il tris di Simeone fa piangere Napoli

Il tris di Simeone fa piangere Napoli

Azzurri in 10 al 5’ per il rosso a Koulibaly, poi si scatena il Cholito. Gli uomini di Sarri a -4 dalla Juve, scudetto più lontano

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FIRENZE. Una tripletta che potrebbe aver chiuso la pratica scudetto. Dopo 547 giorni il Napoli torna a perdere in trasferta in Serie A, colpa del Cholito Simeone che trascina alla vittoria la Fiorentina di Stefano Pioli, che vince 3-0 davanti al pubblico di casa e inchioda il Napoli a quota 84 punti e a -4 dalla Juve, a sole tre giornate dalla fine del campionato.

Napoli in 10. La gara per gli azzurri si mette subito male al 5’, quando Simeone scappa via a Koulibaly che nel tentativo di fermarlo lo stende in modo netto: l’arbitro Mazzoleni concede prima giallo e calcio di rigore alla Fiorentina, ma l’intervento del Var cambia la decisione poiché il fallo è avvenuto fuori area, dando quindi punizione e conseguente rosso per Koulibaly, col Napoli costretto a giocare in 10 per quasi 90’. Sulla punizione seguente calcia Biraghi, ma la palla è prima deviata da Allan e poi salvata da un grande intervento di Reina che tiene il match sullo 0-0.

Simeone punisce. In superiorità numerica la squadra di casa riesce a gestire il possesso palla, cercando poi di servire i trequartisti o l’inserimento senza palla di Simeone, una minaccia costante per la difesa partenopea. E difatti al 34’ è proprio il centravanti argentino a portare in vantaggio la Fiorentina, bravo a sfruttare una disattenzione di Tonelli su un lancio di Laurini e a trafiggere Reina con un sinistro che s’infila sotto le gambe dello spagnolo. Sul finale di frazione ci provano Chiesa e Benassi a rendere il passivo ancor più ampio, ma il Napoli riesce a resistere fino alla fine del 1° tempo, che va in archivio sull’1-0.

Ancora Cholito. Nel 2° tempo è subito il Napoli ad avere una buona occasione per pareggiare sull’asse Callejon-Mertens, col belga che calcia di prima intenzione ma trova l’attenta risposta di Sportiello. Eppure il possesso palla è tutto appannaggio della Fiorentina, che ci prova due volte con Chiesa, ma Reina salva. Al 60’ Sarri provvede al consueto doppio cambio, con Milik e Zielinski al posto di Mertens e Hamsik, entrambi sottotono, ma passano pochi minuti e il Napoli è di nuovo sotto: ci pensa il solito Simeone, che sugli sviluppi di un corner anticipa i difensori e buca Reina sulla ribattuta, per il 2-0 che indirizza in maniera decisiva il match del Franchi. Stanco e sfiduciato il Napoli non ne ha più e sul finale arriva anche il 3-0 con l’inarrestabile Cholito, che in contropiede fa tris e regala tre punti e vittoria alla squadra di casa, chiudendo forse le speranze tricolori del Napoli.

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